CHIEDO SCUSA SE QUANTO SEGUE E’ SOLO IN FORMATO IMMAGINE. STO TRASFORMANDOLO IN TESTO A POCO A POCO. IL PROCESSO RICHIEDE ALMENO 3 PASSAGGI, OLTRE A CONCENTRAZIONE E TEMPO. QUESTO SITO FUNZIONA SU BASE VOLONTARIA E IL MIO SCOPO E’ DI FORNIRE INFORMAZIONI ACCESSIBILI A TUTTI, QUINDI SIA IN FORMATO IMMAGINE CHE TESTO. SEGUONO INFO PRINCIPALI.
(Se desiderate contribuire al sito, per favore inviate il TESTO delle vostre informazioni e le IMMAGINI complete ai responsabili del Foglio Parrocchiale di Nebbiuno.)
CAMMINO DI PREGHIERA UPM
2 maggio 2023 ore 21, Lesa, Madonna di Campagna: PREGHIERA MARIANA
6 giugno 2023 ore 21, Belgirate, Chiesa S. Maria: VENERAZIONE DELLA CROCE
PELLEGRINAGGIO DIOCESANO A LOURDES 21-26 luglio OFTAL
Iscrizione per viaggio in bus entro il 30 maggio, si veda volantino sottostante. Verrà pubblicato un post apposito appena possibile.
MESE MARIANO: 7 maggio ore 11 a.m., Pisano, Chiesa della Beata Vergine delle 7 Allegrezze
LA PREGHIERA DI AFFIDAMENTO ALLA DIVINA MISERICORDIA DI SAN GIOVANNI PAOLO II
Dio, Padre misericordioso, che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio tuo Gesù Cristo, e l’hai riversato su di noi nello Spirito Santo, Consolatore, Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo. Chinati su di noi peccatori, risana la nostra debolezza, sconfiggi ogni male, fa’ che tutti gli abitanti della terra sperimentino la tua misericordia, affinché in Te, Dio Uno e Trino, trovino sempre la fonte della speranza. Eterno Padre, per la dolorosa Passione e la Risurrezione del tuo Figlio, abbi misericordia di noi e del mondo intero! Amen
Festa di San Giorgio e Santa Croce (Domenica 23 aprile a Nebbiuno)
Programma: Ore 11.15: Santa Messa animata dai ragazzi del Catechismo Al termine: Offerta con torte Ore 12.30: Pizziamo insieme sul prato della Parrocchia Ore 14.30: Attività per bambini e Truccabimbi Ore 16.00: Preghiera conclusiva e benedizione delle famiglie
Preghiera del vescovo Franco Giulio per la benedizione della casa e della famiglia:
Da recitare insieme nel tempo di Pasqua. Una meditazione sulla famiglia affidata al Risorto, nelle fatiche e nelle gioie che segnano il quotidiano di tutte le famiglie.
Benedici, Signore, questa casa e chi vi abita, raccogli i suoi membri nella gioia dell’incontro: “La tua sposa è come vite feconda nell’intimità della tua casa, i tuoi figli come virgulti d’ulivo intorno alla tua mensa” (Sal 128,3). Ecco come è benedetto chi teme il Signore: l’uomo abbraccia la donna con la sua dolcezza, la madre si china sul figlio con tenerezza, le mani si toccano per trasmettere amore e il bimbo benedice noi che sentiamo germogliare la gioia nel nostro cuore. La tua benedizione scenda come balsamo, la tua presenza rinnovi tra noi la fiducia, il tuo dono diventi pane sul cammino, il tuo sguardo ci dia gioia nell’educare, la tua grazia consoli le nostre pene, il tuo Spirito sia pegno di sicura speranza. Amen.
Parrocchie dei Comuni di Colazza, Nebbiuno e Pisano: Settimana santa e Pasqua 2023
Martedì 4 aprile ore 18.00 a Nebbiuno: Confessione comunitaria in S. Giorgio
Giovedì 6 aprile ore 21.00 a Fosseno e Colazza: Messa in coena Domini con la partecipazione dei bambini della prima comunione
Venerdì 7 aprile ore 15.00 a Tapigliano e Colazza: Azione liturgica Venerdì 7 aprile ore 21.00 a Ghevio: Via Crucis in chiesa
Sabato 8 aprile ore 21.00 a Nebbiuno e Pisano: Solenne veglia pasquale
Domenica 9 aprile, Pasqua di Resurrezione:
ore 8.30 a Tapigliano santa messa
ore 10.00 a Colazza santa messa
ore 10.45 a Fosseno santa messa
ore 11.15 a Nebbiuno santa messa
ore 17.30 a Pisano santa messa
Lunedì dell’angelo 10 aprile:
ore 11.15 a Nebbiuno
ore 17.30 a Pisano
Confessioni:
Colazza: venerdì 7 ore 16.00-18.00
Pisano: venerdì 7 ore 16.00-18.00
Nebbiuno S. Giorgio: sabato 8 ore 10.00-12.00; 15.00-17.00
ORDINE DEL GIORNO RIUNIONE INSIEME SI PUÒ MARTEDI’ 4 APRILE, ORE 21.00 PRESSO BIBLIOTECA NEBBIUNO
– PREGHIERA – LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALE 4 MARZO – CENTRO MISSION. DIOCES. PER ESTATE RAGAZZI IN MISSIONE – FESTA DEI POPOLI – CONTRIBUTO A MALALAI – EVENTO FINE MAGGIO??? FESTA MAMMA ??? – ESAMINA AIUTO CASI LOCALI – VARIE ED EVENTUALI
La Quaresima è tempo propizio per riscoprire il nostro legame con il Signore.
31 marzo – ore 21.00, Tapigliano: Via Crucis UPM In occasione della Via Crucis del 31 marzo il Catechismo a Nebbiuno viene sospeso. Aspettiamo i ragazzi e le loro famiglie alle ore 20.30 a Tapigliano per animarla insieme.
Domenica 2 aprile ore 15.30 Nebbiuno San Giorgio: Incontro Mensile di Azione Cattolica
In alto a sinistra in questa pagina trovate sempre l’icona (non ufficiale! – (c) Parrocchie Nebbiuno) che vi porterà al sito dell’Unità Pastorale Missionaria del Vergante. Troverete informazioni su tutte le parrocchie del circondario, inclusi gli orari delle Messe e i Fogli Parrocchiali come questo.
La Quaresima è tempo propizio per riscoprire il nostro legame con il Signore.
MARTEDÌ 28 febbraio mediteremo insieme sulle vicende dei Patriarchi: alle ore 19.00 dopo la Messa nella Chiesa di S. Giorgio a Nebbiuno.
VENERDÌ 3 marzo vivremo insieme la Via Crucis alle 9.30 nella Chiesa di S. Bernardo in Colazza e alle ore 18.00 prima della Messa nella Chiesa dei SS. Nazzaro e Celso a Corciago.
Attenzione! Causa lavori a Pisano, la Via Crucis e la Messa del venerdì vengono spostate a Corciago.
Fosseno 4 febbraio, Sant’Agata 2023 Nella foto una rappresentanza della corale di Nebbiuno intervenuta per animare la Celebrazione.
Martedì 14 febbraio: Santi Cirillo, monaco – Metodio, vescovo, Patroni d’Europa Cirillo e Metodio furono diversi per carattere ed educazione ricevuta. Ritrovatisi verso l’860 per il comune desiderio di vita religiosa, divenuti sacerdoti furono inviati nell’862 a predicare la fede in Moravia. Entrambi prepararono un particolare alfabeto (detto poi “cirillico”) per tradurre in segni i suoni della lingua slava. Furono artefici dell’alfabettizazione e della cristianizzazione dei popoli slavi per i quali tradussero la Bibbia e la Liturgia Cattolica. Accusati da alcuni invidiosi furono denunciati a Roma e qui richiamati. Ottenuta l’approvazione del Sommo Pontefice, Metodio fu proclamato vescovo e poté tornare in Moravia, mentre Cirillo morì nella città eterna il 14 febbraio 869. Sedici anni dopo, il 6 aprile 885 a Velehrad nella vecchia Cecoslovacchia, anche Metodio salì alla gloria dei cieli. Entrambi furono proclamati, insieme a San Benedetto Abate, Patroni d’Europa da Giovanni Paolo II il 31 dicembre 1980.
Mercoledì 22 febbraio: Le Ceneri Con le Ceneri inizia la Quaresima, il periodo di quaranta giorni che precede la Pasqua, in cui si è invitati alla conversione. È rimasto come giorno principale di digiuno e astinenza dalle carni assieme al Venerdì Santo. Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù venne in Galilea, predicando il Vangelo di Dio. Diceva: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è giunto: convertitevi e credete al Vangelo” (Mc 1, 1-15) Dal brano del Vangelo di Marco è tratta la formula che accompagna l’imposizione delle Sacre Ceneri, consentita per tutte le celebrazioni del giorno. La cenere con cui ci si cosparge il capo ricorre spesso nel testo biblico. Indica la fragile condizione dell’uomo di fronte al Signore, come evidenzia Abramo che parla a Dio nella Genesi: Riprese Abramo e disse: “Ecco che ricomincio a parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere…” (Gen 18,27). La formula che le accompagna, nel tempo, è cambiata: in origine era “ricordati che sei polvere e polvere ritornerai”, tratto dal libro della Genesi.
22 gennaio – Solennità di S. Gaudenzio, Patrono della Diocesi di Novara
Gaudenzio, guarda con benevolenza le nostre famiglie e rendile serene e stabili; proteggi la tua Città e fa che sia unita e degna della sua storia di fede e prosperità. Conforta coloro che soffrono, muovi il cuore di chi è lontano dalla fede, benedici tutti coloro che ti invocano. Per Gesù Cristo nostro Signore. Amen!
CHIAMATI A RISPONDERE ALLO SGUARDO DI DIO Dal sussidio per il mese delle vocazioni di Papa Francesco
Lo sguardo amorevole e creativo di Dio ci ha raggiunti in modo del tutto singolare in Gesù. Parlando del giovane ricco, l’evangelista Marco annota: «Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò» (10,21). Su ciascuno e ciascuna di noi si posa questo sguardo di Gesù pieno di amore.
Fratelli e sorelle, lasciamoci toccare da questo sguardo e lasciamoci portare da Lui oltre noi stessi! E impariamo a guardarci anche l’un altro in modo che le persone con cui viviamo e che incontriamo — chiunque esse siano — possano sentirsi accolte e scoprire che c’è Qualcuno che le guarda con amore e le invita a sviluppare tutte le loro potenzialità.
La nostra vita cambia, quando accogliamo questo sguardo. Tutto diventa un dialogo vocazionale, tra noi e il Signore, ma anche tra noi e gli altri. Un dialogo che, vissuto in profondità, ci fa diventare sempre più quelli che siamo: nella vocazione al sacerdozio ordinato, per essere strumento della grazia e della misericordia di Cristo; nella vocazione alla vita consacrata, per essere lode di Dio e profezia di nuova umanità; nella vocazione al matrimonio, per essere dono reciproco e generatori ed educatori della vita. In generale, in ogni vocazione e ministero nella Chiesa, che ci chiama a guardare gli altri e il mondo con gli occhi di Dio, per servire il bene e diffondere l’amore, con le opere e con le parole.
Vorrei qui menzionare, al riguardo, l’esperienza del dott. José Gregorio Hernández Cisneros. Mentre lavorava come medico a Caracas in Venezuela, volle farsi terziario francescano. Più tardi, pensò di diventare monaco e sacerdote, ma la salute non glielo permise. Comprese allora che la sua chiamata era proprio la professione medica, nella quale egli si spese in particolare per i poveri. Allora, si dedicò senza riserve agli ammalati colpiti dall’epidemia di influenza detta “spagnola”, che allora dilagava nel mondo. Morì investito da un’automobile, mentre usciva da una farmacia dove aveva procurato medicine per una sua anziana paziente. Testimone esemplare di cosa vuol dire accogliere la chiamata del Signore e aderirvi in pienezza, è stato beatificato un anno fa.
LUNEDI 16 GENNAIO 2023 ore 21.00 – CASA PARROCCHIALE DI NEBBIUNO
PREGHIERA ECUMENICA Martedì 17 gennaio 2023 – Chiesa Maria Assunta – Ghevio
Imparate e fare il bene, Cercate la giustizia (Isaia 1,17)
Intercessioni di preghiera per il mese vocazionale
Siamo invitati a vivere ciò che siamo: “membra di un unico corpo”. Rispondendo a questa chiamata, in comunione con tutti i cristiani del mondo preghiamo gli uni per gli altri. Custodiscili, Signore. – Per gli sposi, perché si sentano sostenuti dalla presenza di Gesù nella vita familiare e nell’ordinarietà domestica: Custodiscili, Signore. – Per i religiosi e le religiose e per tutti i consacrati, perché la fraternità universale alla quale sono chiamati sia segno di promessa, speranza e pace per tutti i popoli: Custodiscili, Signore. – Per i sacerdoti, perché possano essere annunciatori appassionati del Vangelo nelle vicende quotidiane di quanti incontrano: Custodiscili, Signore. – Per tutti quei giovani che vivono un tempo di ricerca della propria vocazione, perché incontrino testimoni capaci di accompagnarli nella scoperta della volontà di Dio sulla loro vita: Custodiscili, Signore. – Per tutte le persone che in questo tempo stanno smarrendo il senso della loro vita e si sentono sopraffatte dalla sofferenza fisica o spirituale, perché possano ritrovare fiducia e speranza: Custodiscili, Signore. – Per i missionari del Vangelo che vivono in terre ancora schiacciate da conflitti o da crisi sanitarie, perché sappiano custodire e testimoniare la condivisione con i poveri: Custodiscili, Signore
Testamento spirituale di Papa Benedetto XVI
Se in quest’ora tarda della mia vita guardo indietro ai decenni che ho percorso, per prima cosa vedo quante ragioni abbia per ringraziare. Ringrazio prima di ogni altro Dio stesso, il dispensatore di ogni buon dono, che mi ha donato la vita e mi ha guidato attraverso vari momenti di confusione; rialzandomi sempre ogni volta che incominciavo a scivolare e donandomi sempre di nuovo la luce del suo volto. Retrospettivamente vedo e capisco che anche i tratti bui e faticosi di questo cammino sono stati per la mia salvezza e che proprio in essi Egli mi ha guidato bene. Ringrazio i miei genitori, che mi hanno donato la vita in un tempo difficile e che, a costo di grandi sacrifici, con il loro amore mi hanno preparato una magnifica dimora che, come chiara luce, illumina tutti i miei giorni fino a oggi. La lucida fede di mio padre ha insegnato a noi figli a credere, e come segnavia è stata sempre salda in mezzo a tutte le mie acquisizioni scientifiche; la profonda devozione e la grande bontà di mia madre rappresentano un’eredità per la quale non potrò mai ringraziare abbastanza. Mia sorella mi ha assistito per decenni disinteressatamente e con affettuosa premura; mio fratello, con la lucidità dei suoi giudizi, la sua vigorosa risolutezza e la serenità del cuore, mi ha sempre spianato il cammino; senza questo suo continuo precedermi e accompagnarmi non avrei potuto trovare la via giusta. Di cuore ringrazio Dio per i tanti amici, uomini e donne, che Egli mi ha sempre posto a fianco; per i collaboratori in tutte le tappe del mio cammino; per i maestri e gli allievi che Egli mi ha dato. Tutti li affido grato alla Sua bontà. E voglio ringraziare il Signore per la mia bella patria nelle Prealpi bavaresi, nella quale sempre ho visto trasparire lo splendore del Creatore stesso. Ringrazio la gente della mia patria perché in loro ho potuto sempre di nuovo sperimentare la bellezza della fede. Prego affinché la nostra terra resti una terra di fede e vi prego, cari compatrioti: non lasciatevi distogliere dalla fede. E finalmente ringrazio Dio per tutto il bello che ho potuto sperimentare in tutte le tappe del mio cammino, specialmente però a Roma e in Italia che è diventata la mia seconda patria. A tutti quelli a cui abbia in qualche modo fatto torto, chiedo di cuore perdono. Quello che prima ho detto ai miei compatrioti, lo dico ora a tutti quelli che nella Chiesa sono stati affidati al mio servizio: rimanete saldi nella fede! Non lasciatevi confondere! Spesso sembra che la scienza — le scienze naturali da un lato e la ricerca storica (in particolare l’esegesi della Sacra Scrittura) dall’altro — siano in grado di offrire risultati inconfutabili in contrasto con la fede cattolica. Ho vissuto le trasformazioni delle scienze naturali sin da tempi lontani e ho potuto constatare come, al contrario, siano svanite apparenti certezze contro la fede, dimostrandosi essere non scienza, ma interpretazioni filosofiche solo apparentemente spettanti alla scienza; così come, d’altronde, è nel dialogo con le scienze naturali che anche la fede ha imparato a comprendere meglio il limite della portata delle sue affermazioni, e dunque la sua specificità. Sono ormai sessant’anni che accompagno il cammino della Teologia, in particolare delle Scienze bibliche, e con il susseguirsi delle diverse generazioni ho visto crollare tesi che sembravano incrollabili, dimostrandosi essere semplici ipotesi: la generazione liberale (Harnack, Jülicher ecc.), la generazione esistenzialista (Bultmann ecc.), la generazione marxista. Ho visto e vedo come dal groviglio delle ipotesi sia emersa ed emerga nuovamente la ragionevolezza della fede. Gesù Cristo è veramente la via, la verità e la vita — e la Chiesa, con tutte le sue insufficienze, è veramente il Suo corpo. Infine, chiedo umilmente: pregate per me, così che il Signore, nonostante tutti i miei peccati e insufficienze, mi accolga nelle dimore eterne. A tutti quelli che mi sono affidati, giorno per giorno va di cuore la mia preghiera.