Maria, tu sei apparsa a Bernadette nella fenditura di questa roccia. Nel freddo e nel buio dell’inverno, hai fatto sentire il calore di una presenza, la luce e la bellezza.
Nelle ferite e nell’oscurità delle nostre vite, nelle divisioni del mondo dove il male è potente, porta speranza e ridona fiducia! Tu che sei l’Immacolata Concezione, vieni in aiuto a noi peccatori. Donaci l’umiltà della conversione, il coraggio della penitenza.
Insegnaci a pregare per tutti gli uomini. Guidaci alle sorgenti della vera Vita. Fa’ di noi dei pellegrini in cammino dentro la tua Chiesa. Sazia in noi la fame dell’Eucaristia, il pane del cammino, il pane della Vita. In te, o Maria, lo Spirito Santo ha fatto grandi cose: nella sua potenza, ti ha portato presso il Padre, nella gloria del tuo Figlio, vivente in eterno. Guarda con amore di madre le miserie del nostro corpo e del nostro cuore. Splendi come stella luminosa per tutti nel momento della morte.
Con Bernadette, noi ti preghiamo, o Maria, con la semplicità dei bambini. Metti nel nostro animo lo spirito delle Beatitudini. Allora potremo, fin da quaggiù, conoscere la gioia del Regno e cantare con te: Magnificat!
Gloria a te, o Vergine Maria, beata serva del Signore, Madre di Dio, Tempio dello Spirito Santo!
Chiesa di San Rocco in Brovello – Sabato 12/2
ore 16.00 Adorazione con S. Rosario meditato – possibilità di confessarsi
Parrocchie di Nebbiuno e Colazza – Triduo pasquale e Pasqua 2019
Giovedì 18 aprile ore 21.00 a Fosseno:
Messa in coena Domini e presentazione dei bambini della prima comunione
Venerdì 19 aprile ore 15.00 a Colazza: Azione liturgica
Venerdì 19 aprile ore 21.00 a Tapigliano: Via crucis per le vie del paese (in caso di pioggia in chiesa)
Sabato 20 aprile ore 21.00 a Nebbiuno: Solenne veglia pasquale
Domenica 21 aprile Pasqua di Resurrezione:
ore 8.45 a Tapigliano santa messa
ore 10.00 a Fosseno santa messa
ore 10.00 a Colazza santa messa
ore 11.15 a Nebbiuno santa messa
Lunedì dell’angelo 22 aprile:
ore 10.00 a Colazza
ore 11.15 a Nebbiuno
Confessioni:
Venerdì 19 aprile a Colazza ore 16.00-18.00
Sabato 20 aprile a Nebbiuno ore 10.00-12.00; 15.00-18.00
La Quaresima inizia quaranta giorni prima della Pasqua.
In ogni chiesa, durante l’Eucaristia o la Liturgia della Parola, il sacerdote impone sulla fronte dei fedeli un pizzico di cenere.
Un gesto simbolico, a ricordare la caducità della vita terrena:
«Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai»
è l’ammonizione del celebrante che accompagna il segno, oppure: «Convertiti e credi al Vangelo», a evocare le prime parole di Gesù, che aprono il tempo di Quaresima, e spronare i fedeli alla conversione.
Le ceneri sono il simbolo eloquente del fallimento, di ciò che è stato bruciato, consumato, distrutto. Le ceneri parlano del nostro peccato, della nostra fragilità, di ciò che ha intaccato e deturpato la nostra vita.
Per questo ricevere le ceneri sul capo equivale a riconoscere il male che è in noi, ad esprimere dispiacere, a manifestare il pentimento.
Ma le ceneri non sono solo questo. Lungi dall’essere inutili, esse permettono di ottenere un bucato bianco e profumato (la lisciva delle nostre nonne) e, sparse nei campi in primavera, assicurano alla terra una nuova fecondità.
Il gesto dell’imposizione delle ceneri ha in sé una carica emotiva e simbolica straordinaria cui le parole di chi presiede la celebrazione, nelle due formule possibili, danno il senso liturgico ed ecclesiale.
L’esercizio della penitenza quaresimale ci ottenga il perdono dei peccati e una vita rinnovata a immagine del Signore risorto
Parrocchia di S. Giorgio, Parrocchia di S. Leonardo e S. Agata, Parrocchia Immacolata
Concezione di M. V.
I martedì della Passione
Lettura meditata della Passione secondo Luca nei martedì della Quaresima 2019.
Luogo: Nebbiuno, casa parrocchiale, locali piano terra.
Orari: ore 19.00 lettura meditata, ore 20.00 cena
Date: 12 marzo, 19 marzo, 26 marzo, 2 aprile, 9 aprile.
Il percorso è aperto a tutti ed è un’occasione di conoscenza del testo biblico e di
preghiera. Al termine di ogni lettura ci sarà la possibilità di condividere una breve cena.
Via Crucis
tutti i venerdì ore 18.00 in San Giorgio, a seguire santa messa.
Sabato 9 febbraio 2019: 27a Giornata Mondiale del Malato
Chiesa di Villa Lesa
Ore 16.00 recita del rosario
Ore 16.30 S. Messa con tutti i sacerdoti dell’Unità Pastorale del Vergante
Durante la celebrazione verrà amministrato il Sacramento dell’unzione degli Infermi, si consiglia di prepararsi per ricevere questo Sacramento. Dalle 16.00 i sacerdoti saranno disponibili per le confessioni.
Dal messaggio di Papa Francesco:
Cari fratelli e sorelle,
«Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (Mt 10,8). Queste sono le parole pronunciate da Gesù quando inviò gli apostoli a diffondere il Vangelo, affinché il suo Regno si propagasse attraverso gesti di amore gratuito.
In occasione della XXVII Giornata Mondiale del Malato, che si celebrerà in modo solenne a Calcutta, in India, l’11 febbraio 2019, la Chiesa, Madre di tutti i suoi figli, soprattutto infermi, ricorda che i gesti di dono gratuito, come quelli del Buon Samaritano, sono la via più credibile di evangelizzazione. La cura dei malati ha bisogno di professionalità e di tenerezza, di gesti gratuiti, immediati e semplici come la carezza, attraverso i quali si fa sentire all’altro che è “caro”.
La vita è dono di Dio, e come ammonisce San Paolo: «Che cosa possiedi che tu non l’abbia ricevuto?» (1 Cor 4,7). Proprio perché è dono, l’esistenza non può essere considerata un mero possesso o una proprietà privata, soprattutto di fronte alle conquiste della medicina e della biotecnologia che potrebbero indurre l’uomo a cedere alla tentazione della manipolazione dell’“albero della vita” (cfr Gen 3,24).
Di fronte alla cultura dello scarto e dell’indifferenza, mi preme affermare che il dono va posto come il paradigma in grado di sfidare l’individualismo e la frammentazione sociale contemporanea, per muovere nuovi legami e varie forme di cooperazione umana tra popoli e culture.
Ogni uomo è povero, bisognoso e indigente. Quando nasciamo, per vivere abbiamo bisogno delle cure dei nostri genitori, e così in ogni fase e tappa della vita ciascuno di noi non riuscirà mai a liberarsi totalmente dal bisogno e dall’aiuto altrui, non riuscirà mai a strappare da sé il limite dell’impotenza davanti a qualcuno o qualcosa. Anche questa è una condizione che caratterizza il nostro essere “creature”. Il leale riconoscimento di questa verità ci invita a rimanere umili e a praticare con coraggio la solidarietà, come virtù indispensabile all’esistenza.
Non dobbiamo temere di riconoscerci bisognosi e incapaci di darci tutto ciò di cui avremmo bisogno, perché da soli e con le nostre sole forze non riusciamo a vincere ogni limite. Non temiamo questo riconoscimento, perché Dio stesso, in Gesù, si è chinato (cfr Fil 2,8) e si china su di noi e sulle nostre povertà per aiutarci e donarci quei beni che da soli non potremmo mai avere.
In questa circostanza della celebrazione solenne in India, voglio ricordare con gioia e ammirazione la figura di Santa Madre Teresa di Calcutta, un modello di carità che ha reso visibile l’amore di Dio per i poveri e i malati. Si è chinata sulle persone sfinite, lasciate morire ai margini delle strade, riconoscendo la dignità che Dio aveva loro dato; ha fatto sentire la sua voce ai potenti della terra, perché riconoscessero le loro colpe dinanzi ai crimini […] della povertà creata da loro stessi. Santa Madre Teresa ci aiuta a capire che l’unico criterio di azione dev’essere l’amore gratuito verso tutti senza distinzione di lingua, cultura, etnia o religione. Il suo esempio continua a guidarci nell’aprire orizzonti di gioia e di speranza per l’umanità bisognosa di comprensione e di tenerezza, soprattutto per quanti soffrono.
Parrocchia di S. Leonardo e S. Agata – Fosseno Domenica 3 febbraio Festa di Sant’Agata
ore 12.30: pranzo conviviale al Piccolo Ranch Fosseno
ore 15.30 santa messa solenne e offerta dei ceri
Menu:
Carnaroli toma e mirtilli
Tagliatelle al ragù di salsiccia
Reale di vitello al forno, patate al forno, verdure al burro
Dolce, acqua, vino, caffé
Costo 20 € tutto compreso Prenotarsi entro il 1 febbraio: 0322_58669.
Questa è una vergine martire della fede, che sparse per Cristo il suo sangue; non temette le minacce dei giudici e raggiunse il regno dei cieli.
Mercoledì 31
ore 17.00 – Fosseno: Tutti i Santi, messa prefestiva
Giovedì 01: Tutti i Santi
ore 08.45 – Tapigliano Viganella: Tutti i Santi e ricordo defunti
ore 10.00 – Colazza: Messa in Chiesa Parrocchiale, Processione e Benedizione al Cimitero
ore 14.30 – Nebbiuno: Santa Messa al Cimitero
Venerdì 2: Commemorazione Defunti
ore 14.30 – Fosseno: Santa Messa al Cimitero e ricordo defunti
Da martedì 4 settembre il rosario e la successiva messa del martedì a Nebbiuno si terranno alle 18 e 18:30. Non ci sarà più la funzione del mercoledì sera alla Madonna della Neve.