Maggio Mese Mariano

madonnaviganellaVenerdì 3
Santuario Madonna della Neve – Corciago
Maria, Beata Vergine della Neve

Giovedì 9
Chiesa Immacolata Concezione di MV – Colazza
Maria, Beata Vergine Immacolata

Venerdì 17
Cappella della Viganella – Tapigliano
Maria, Beata Vergine di Fatima

Venerdì 24
Chiesa di Sant’Agata – Fosseno
Maria, Beata Vergine Ausiliatrice

Venerdì 31
Chiesa dei Santi Nazario e Celso – Corciago
Visitazione della Beata Vergine Maria

Le celebrazioni iniziano alle ore 20.30 con la recita del rosario, segue la santa messa in onore di Maria.

Foto: Madonna della Viganella, Tapigliano

Settimana Santa e Pasqua

Parrocchie di Nebbiuno e Colazza – Triduo pasquale e Pasqua 2019

Giovedì 18 aprile ore 21.00 a Fosseno:
Messa in coena Domini e presentazione dei bambini della prima comunione

Venerdì 19 aprile ore 15.00 a Colazza: Azione liturgica

Venerdì 19 aprile ore 21.00 a Tapigliano: Via crucis per le vie del paese (in caso di pioggia in chiesa)

Sabato 20 aprile ore 21.00 a Nebbiuno: Solenne veglia pasquale

Domenica 21 aprile Pasqua di Resurrezione:
ore 8.45 a Tapigliano santa messa
ore 10.00 a Fosseno santa messa
ore 10.00 a Colazza santa messa
ore 11.15 a Nebbiuno santa messa

Lunedì dell’angelo 22 aprile:
ore 10.00 a Colazza
ore 11.15 a Nebbiuno

Confessioni:
Venerdì 19 aprile a Colazza ore 16.00-18.00
Sabato 20 aprile a Nebbiuno ore 10.00-12.00; 15.00-18.00

6/3: Mercoledì delle Ceneri

La Quaresima inizia quaranta giorni prima della Pasqua.
In ogni chiesa, durante l’Eucaristia o la Liturgia della Parola, il sacerdote impone sulla fronte dei fedeli un pizzico di cenere.
Un gesto simbolico, a ricordare la caducità della vita terrena:
«Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai»
è l’ammonizione del celebrante che accompagna il segno, oppure: «Convertiti e credi al Vangelo», a evocare le prime parole di Gesù, che aprono il tempo di Quaresima, e spronare i fedeli alla conversione.
Le ceneri sono il simbolo eloquente del fallimento, di ciò che è stato bruciato, consumato, distrutto. Le ceneri parlano del nostro peccato, della nostra fragilità, di ciò che ha intaccato e deturpato la nostra vita.
Per questo ricevere le ceneri sul capo equivale a riconoscere il male che è in noi, ad esprimere dispiacere, a manifestare il pentimento.
Ma le ceneri non sono solo questo. Lungi dall’essere inutili, esse permettono di ottenere un bucato bianco e profumato (la lisciva delle nostre nonne) e, sparse nei campi in primavera, assicurano alla terra una nuova fecondità.
Il gesto dell’imposizione delle ceneri ha in sé una carica emotiva e simbolica straordinaria cui le parole di chi presiede la celebrazione, nelle due formule possibili, danno il senso liturgico ed ecclesiale.

L’esercizio della penitenza quaresimale ci ottenga il perdono dei peccati
e una vita rinnovata a immagine del Signore risorto

Quaresima Nebbiuno: Lettura meditata e Via Crucis

Parrocchia di S. Giorgio, Parrocchia di S. Leonardo e S. Agata, Parrocchia Immacolata
Concezione di M. V.

I martedì della Passione
Lettura meditata della Passione secondo Luca nei martedì della Quaresima 2019.

Luogo: Nebbiuno, casa parrocchiale, locali piano terra.
Orari: ore 19.00 lettura meditata, ore 20.00 cena
Date: 12 marzo, 19 marzo, 26 marzo, 2 aprile, 9 aprile.

Il percorso è aperto a tutti ed è un’occasione di conoscenza del testo biblico e di
preghiera. Al termine di ogni lettura ci sarà la possibilità di condividere una breve cena.

Via Crucis
tutti i venerdì ore 18.00 in San Giorgio, a seguire santa messa.

9/2 Villa Lesa: Giornata Mondiale del Malato

Sabato 9 febbraio 2019: 27a Giornata Mondiale del Malato

Chiesa di Villa Lesa
Ore 16.00 recita del rosario
Ore 16.30 S. Messa con tutti i sacerdoti dell’Unità Pastorale del Vergante

Durante la celebrazione verrà amministrato il Sacramento dell’unzione degli Infermi, si consiglia di prepararsi per ricevere questo Sacramento. Dalle 16.00 i sacerdoti saranno disponibili per le confessioni.

Dal messaggio di Papa Francesco:

Cari fratelli e sorelle,

«Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (Mt 10,8). Queste sono le parole pronunciate da Gesù quando inviò gli apostoli a diffondere il Vangelo, affinché il suo Regno si propagasse attraverso gesti di amore gratuito.

In occasione della XXVII Giornata Mondiale del Malato, che si celebrerà in modo solenne a Calcutta, in India, l’11 febbraio 2019, la Chiesa, Madre di tutti i suoi figli, soprattutto infermi, ricorda che i gesti di dono gratuito, come quelli del Buon Samaritano, sono la via più credibile di evangelizzazione. La cura dei malati ha bisogno di professionalità e di tenerezza, di gesti gratuiti, immediati e semplici come la carezza, attraverso i quali si fa sentire all’altro che è “caro”.

La vita è dono di Dio, e come ammonisce San Paolo: «Che cosa possiedi che tu non l’abbia ricevuto?» (1 Cor 4,7). Proprio perché è dono, l’esistenza non può essere considerata un mero possesso o una proprietà privata, soprattutto di fronte alle conquiste della medicina e della biotecnologia che potrebbero indurre l’uomo a cedere alla tentazione della manipolazione dell’“albero della vita” (cfr Gen 3,24).

Di fronte alla cultura dello scarto e dell’indifferenza, mi preme affermare che il
dono va posto come il paradigma in grado di sfidare l’individualismo e la frammentazione sociale contemporanea, per muovere nuovi legami e varie forme
di cooperazione umana tra popoli e culture.

Ogni uomo è povero, bisognoso e indigente. Quando nasciamo, per vivere abbiamo
bisogno delle cure dei nostri genitori, e così in ogni fase e tappa della vita ciascuno di noi non riuscirà mai a liberarsi totalmente dal bisogno e dall’aiuto altrui, non riuscirà mai a strappare da sé il limite dell’impotenza davanti a qualcuno o qualcosa. Anche questa è una condizione che caratterizza il nostro essere “creature”. Il leale riconoscimento di questa verità ci invita a rimanere umili e a praticare con coraggio la solidarietà, come virtù indispensabile all’esistenza.

Non dobbiamo temere di riconoscerci bisognosi e incapaci di darci tutto ciò di cui avremmo bisogno, perché da soli e con le nostre sole forze non riusciamo a vincere ogni limite. Non temiamo questo riconoscimento, perché Dio stesso, in Gesù, si è chinato (cfr Fil 2,8) e si china su di noi e sulle nostre povertà per aiutarci e donarci quei beni che da soli non potremmo mai avere.

In questa circostanza della celebrazione solenne in India, voglio ricordare con gioia e ammirazione la figura di Santa Madre Teresa di Calcutta, un modello di carità che ha reso visibile l’amore di Dio per i poveri e i malati. Si è chinata sulle persone sfinite, lasciate morire ai margini delle strade, riconoscendo la dignità che Dio aveva loro dato; ha fatto sentire la sua voce ai potenti della terra, perché riconoscessero le loro colpe dinanzi ai crimini […] della povertà creata da loro stessi. Santa Madre Teresa ci aiuta a capire che l’unico criterio di azione dev’essere l’amore gratuito verso tutti senza distinzione di lingua, cultura, etnia o religione. Il suo esempio continua a guidarci nell’aprire orizzonti di gioia e di speranza per l’umanità bisognosa di comprensione e di tenerezza, soprattutto per quanti soffrono.

3/2 Fosseno: S.Agata

agatastrettoParrocchia di S. Leonardo e S. Agata – Fosseno
Domenica 3 febbraio Festa di Sant’Agata

ore 12.30: pranzo conviviale al Piccolo Ranch Fosseno
ore 15.30 santa messa solenne e offerta dei ceri

Menu:
Carnaroli toma e mirtilli
Tagliatelle al ragù di salsiccia
Reale di vitello al forno, patate al forno, verdure al burro
Dolce, acqua, vino, caffé

Costo 20 € tutto compreso
Prenotarsi entro il 1 febbraio: 0322_58669.

Questa è una vergine martire della fede,
che sparse per Cristo il suo sangue;
non temette le minacce dei giudici
e raggiunse il regno dei cieli.

Funzioni di Natale

Lunedì 24 dicembre: Veglia di Natale
21.00 Fosseno
21.30 Colazza – Chiesa Grande
22.30 Tapigliano
23.00 Nebbiuno – S. Giorgio

Martedì 25 dicembre: Santa Messa di Natale
10.00 Colazza – S. Bernardo
11.15 Nebbiuno – S. Giorgio

Confessioni – Lunedì 24 dicembre:
09.00 – 11.00 Nebbiuno – S. Giorgio
09.00 – 11.00 Colazza – S. Bernardo
15.00 – 17.00 Fosseno
15.00 – 17.00 Tapigliano

Celebrazioni dell’uno e due novembre

Mercoledì 31
ore 17.00 – Fosseno: Tutti i Santi, messa prefestiva

Giovedì 01: Tutti i Santi
ore 08.45 – Tapigliano Viganella: Tutti i Santi e ricordo defunti
ore 10.00 – Colazza: Messa in Chiesa Parrocchiale, Processione e Benedizione al Cimitero
ore 14.30 – Nebbiuno: Santa Messa al Cimitero

Venerdì 2: Commemorazione Defunti
ore 14.30 – Fosseno: Santa Messa al Cimitero e ricordo defunti

Rosario/Messa martedì Nebbiuno: fine orario estivo

Da martedì 4 settembre il rosario e la successiva messa del martedì a Nebbiuno si terranno alle 18 e 18:30. Non ci sarà più la funzione del mercoledì sera alla Madonna della Neve.

26/8 Tapigliano: Ricordando Don Sandro

IMG_1011Parrocchia di S. Leonardo e S. Agata
Ricordando Don Sandro
Domenica 26 agosto ore 12.30
Bagna cauda al Circolo a Tapigliano – € 20,00

Menù
– risotto al prosecco
– bagna cauda
– toma
– torta di mele
– acqua, vino della casa e caffè

La manifestazione si terrà nei locali del Circolo, via A. Campana 5
Tel. 0322_58043

Don Sandro sarà ricordato nelle messe di sabato a Fosseno (ore 17) e di domenica a Viganella (ore 8:45)