Comunioni (Foglio Parrocchiale)

Nebbiuno Venerdì 13 maggio – CHIUSURA ANNO CATECHISTICO
ORE 16-17 Classi III, V e I media
ORE 15.30-17.30 Classe IV Prove Comunioni e confessioni

Sabato 14 maggio – Prime Confessioni
Dalle ore 9.00 a San Salvatore

Nebbiuno Domenica 15 maggio – Prime Comunioni
Riceveranno la prima Comunione:
Pietro, Emanuele, Lucia, Alessandro, Sara, Stefano, Riccardo, Biancamaria, Jaco, Edoardo, Melissa, Matias

GHEVIO DOMENICA 22 MAGGIO ore 11.15 – PRIME COMUNIONI
Riceveranno la prima Comunione:
Angelica, Arianna, Beatrice, Benedetta, Chiara, Daniele, Elena, Gabriel, Lionel, Martina, Valentina, William


PREGHIERA UPM Martedì 17 maggio ore 21.00
CHIESA MADONNA DI CAMPAGNA – VIA C. DAVICINI – LESA


COMMENTO AL VANGELO
Vi do un comandamento nuovo, che vi amiate gli uni gli altri.
Sì, ma di quale amore? Parola così abusata, parola che a pronunciarla male brucia le labbra, dicevano i rabbini. Noi confondiamo spesso l’amore con un’emozione o un’elemosina, con un gesto di solidarietà o un momento di condivisione.
Amare sovrasta tutto questo, perché contiene il brivido emozionante della scoperta dell’altro, che ti appare non più come un oggetto ma come un evento, come colui che ti dà il gusto del vivere, che spalanca sogni, che ha la forza dolce delle nascite, che ti fa nascere, con il meglio di te. Per amare devo guardare una persona con gli occhi di Dio, quando adotto il suo sguardo luminoso divento capace di scoprirne tutta la bellezza e grandezza e unicità. E da questo si sprigiona fervore, meraviglia, incanto del vivere. Io vado dall’altro come ad una fonte, e mi disseta. Allora lo posso amare, e nell’amore l’altro diventa il mio maestro, colui che mi fa camminare per nuovi sentieri. Allo stesso modo anche i due sposi devono amarsi come due maestri, ciascuno maestro dell’altro, ciascuno messo in cammino verso orizzonti più grandi. Lasciarsi abitare dalle ricchezze dell’altro, e la vita diventa immensamente più felice e libera. Allo stesso modo anche il povero che incontro o lo straniero che bussa alla mia porta li posso guardare come fossero i «nostri signori» (san Vincenzo de Paoli), e imparare quindi a dare come faceva Gesù: non come un ricco ma come un povero che riceve, come un mendicante d’amore. E pensare davanti al povero: sono io il povero, fatto ricco di te, dei tuoi occhi accesi, della tua storia, del tuo coraggio.
Vi do un comandamento nuovo. Non si tratta di una nuova ingiunzione, ma della regola che protegge la vita umana, dove sono riassunti del destino del mondo e la sorte di ognuno: «abbiamo tutti bisogno di molto amore per vivere bene» (Maritain).
Dove sta la novità? Già nell’Antico Testamento era scritto ama Dio con tutto il cuore, ama il prossimo tuo come te stesso.
La novità del comando sta nella parola successiva: Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
Non dice quanto vi ho amato, impossibile per noi la sua misura, ma come Gesù, con il suo stile unico, con la sua eleganza gentile, con i capovolgimenti che ha portato, con la sua creatività: ha fatto cose che nessuno aveva fatto mai. I cristiani non sono quelli che amano (lo fanno in molti sotto tutte le latitudini) ma quelli che amano come Gesù: se io vi ho lavato i piedi così fate anche voi, fatelo a partire dai più stanchi, dai più piccoli, i vostri signori…

Come Lui, che non solo è amore, ma esclusivamente amore.


Benvenuto fra noi, don Eraldo!

doneraldo.jpgSiamo molto lieti di dare il benvenuto a Don Eraldo De Agostini che viene a “dare una mano” come collaboratore pastorale nelle nostre Parrocchie dell’Unità Pastorale Missionaria del Vergante. Don Eraldo sarà impegnato in particolare a Pisano e Ghevio.
Originario di Arona, Don Eraldo ha vissuto quasi tutta la sua vita sacerdotale a Verbania prestando servizio prima come educatore e in seguito come direttore del “Chiostro” (Famiglia Studenti); contemporaneamente ha guidato come Amministratore parrocchiale la comunità di Trarego Viggiona per ventotto anni. Ora torna a vivere ad Arona, ma svolgerà la sua attività pastorale presso le nostre comunità dell’Alto Vergante.

Cambiamenti parrocchie Pisano e Ghevio

vescovostemma
Il Vescovo di Novara

Carissimo don Claudio Leonardi,

            ti prego di leggere alla messa festiva di domenica 26 maggio 2019 delle parrocchie di San Eusebio in Pisano e di Maria Vergine Assunta in Ghevio di Meina, il seguente messaggio: 

Carissimi,

dopo la rinuncia alla guida delle vostre parrocchie del caro don Arnaldo Giulini, dallo scorso 1° marzo siete stati accompagnati nel cammino pastorale e liturgico da don Francesco Gagliazzi. Desidero di cuore ringraziarlo per il suo servizio, che generosamente si è aggiunto ai molti impegni nella parrocchia di Arona.

Ora, dopo aver sentito il Consiglio Episcopale Novarese, ed essermi confrontato anche con i preti della vostra UPM, ho deciso di proporre la guida pastorale delle vostre comunità a due sacerdoti che già ben conoscete: don Maurizio Medina e don Marco Annovazzi.

A partire dal 1° giugno 2019, don Maurizio assumerà quindi l’incarico di parroco di Pisano, mantenendo anche il suo impegno nelle parrocchie di Nebbiuno, Colazza e Tapigliano-Fosseno.

Dalla stessa data, don Marco sarà parroco di Ghevio, conservando anche la guida delle parrocchie di Invorio e il compito di Moderatore di tutta la vostra UPM.

Aumentando notevolmente il carico pastorale dei nostri sacerdoti è richiesto naturalmente a tutte le comunità una sempre maggior disponibilità, sia a continuare a lavorare insieme, come lodevolmente già fate da tempo, sia ad una ulteriore revisione della distribuzione degli orari delle celebrazioni liturgiche nelle diverse parrocchie.

Accompagno le vostre comunità nella preghiera e invoco lo Spirito perché ogni battezzato, per la sua parte, si senta inviato nella missione di testimonianza e annuncio del Vangelo.

Vi saluta con affetto il Vostro Vescovo

vescovofirma

Vescovo di Novara

Novara, 23 maggio 2019

Via Puccini, 11 – 28100 Novara – Tel. 0321 661623 – mail: vescovado@diocesinovara.it

Date importanti per i Cresimandi

Sabato 13 ottobre dalle 10.00 alle 17.45:
giornata di ritiro in preparazione alla Santa Cresima a Vezzo
(presso la Casa di Nazareth – Via Panorama 47)
Per chi desidera salire in gruppo: partenza da CaGiò ore 09.30
I Padri di Nazareth offrono una pastasciutta (contributo spese € 5.00)
Dalle ore 17.00: Santa Messa con consegna domanda di Cresime

Domenica 21 ottobre ore 11.00:
Nebbiuno, Massino e Pisano: presenza dei cresimandi alla Santa Messa con consegna di un segnalibro pro-missioni

Venerdì 26 ottobre dalle ore 18.00:
per i ragazzi (e dalle ore 20.00 per i genitori) a Ghevio per le prove delle Cresime

Domenica 28 ottobre ore 15.00:
Sante Cresime a Ghevio-Silvera

AVVISI

Domenica 22 ottobre: Vendita di matite pro Ciad dai cresimandi al termine delle messe di Nebbiuno, Ghevio, Massino, Tapigliano e Lesa.

Martedì 24 ottobre: Riunione Unità Pastorale Missionaria alle ore 21.00 nella casa parrocchiale di Invorio.

Mercoledì 25 ottobre: Riunione genitori prima media per il catechismo 2017-2018 (Unione Parrocchie Massino e Nebbiuno) alle ore 21.00 in Cagiò a Massino Visconti.

Resoconto: CRESIME A BELGIRATE E GHEVIO

Cresime Belgirate

BELGIRATE

Domenica 28 maggio, nella chiesa di Belgirate risplendente di luci e adorna di fiori, sedici ragazzi appartenenti all’Unione di Parrocchie di Lesa-Belgirate hanno ricevuto il Sacramento della Cresima. I loro volti e i loro nomi erano già stati presentati nel manifesto che annunciava l’evento, ma la risposta di ciascuno (“Eccomi!”) alla chiamata del Signore è avvenuta nel corso della celebrazione. Al loro ingresso processionale, accompagnati dal celebrante delegato dal Vescovo, don Brunello Floriani, hanno trovato una chiesa gremita di comuni fedeli e di parenti e amici quale da tempo non si vedeva.

In un’atmosfera di gioioso raccoglimento, la liturgia della Messa è stata solennizzata dall’omelia del delegato episcopale, rivolta ad attualizzare, in particolare per i ragazzi, il significato dell’Ascensione del Signore, che salendo al cielo ci ha garantito la presenza e l’aiuto dello Spirito Santo. I momenti culminanti infatti sono stati l’invocazione dello Spirito Santo con l’imposizione delle mani e l’unzione con il Sacro Crisma, che danno ai cresimati la forza soprannaturale di iniziare a testimoniare le fede nel Signore come cristiani adulti, con continuità e speranza.

Andrea, Dylan, Elisa, Emanuele, Giovanni, Giulia, Jesse, Karen, Kevin, Leonardo, Nicolò, Samuele, Sofia, Stefano, Umberto, Vittoria. Questi i nomi dei sedici ragazzi, accompagnati in quest’ultimo anno di percorso catechistico da Elisa e Sofia.

cresima ghevio

GHEVIO

Don Brunello Floriani ha amministrato il sacramento della cresima, domenica 28 maggio nella chiesa dell’Assunta di Ghevio, a 23 ragazzi delle parrocchie dell’Alto Vergante.

Questi i nomi dei ragazzi: Dennis, Giulia, Luca, Tommaso, viola, Giulia, Asia, Andrea miguel, Lorenzo, Jacopo, Giovanni, Alessio, Alice, Elena, Margherita, Elisa, Elena, Virginia, Francesca, Lucia, Emma ed Alessandra.

A tutti loro tantissimi auguri e l’invito, consegnato a ciascuno dai ragazzi più grandi, a proseguire il proprio cammino con il percorso post Cresima.

vergante email

Salva