Martedì 27/7: Pellegrinaggio a S. Salvatore

In preparazione alla visita del vescovo, le nostre parrocchie dell’Unità Missionaria del Vergante salgono in pellegrinaggio al santuario:

Martedì 27/07 ore 21.00 DON MAURIZIO MEDINA con Nebbiuno, Pisano, Tapigliano, Fosseno

Martedì 3/08 ore 21.00 DON ANTONIO SODDU con Massino Visconti, Brovello e Carpugnino

Domenica 22/08 ore 15.00:

Santa Messa presieduta da Mons. Franco Giulio Brambilla

Ogni martedì dal 06/07 al 03/08 ore 19:00 (prima delle celebrazioni):

15 € MENÙ E PREZZO RISERVATO Al PELLEGRINI

Prenotazione al ristorante: tel 0322-219301

Qui il programma completo

Pisano: Festa di Sant’Eusebio (Foglio Parrocchiale)

«Gesù spezzò i cinque pani e li diede ai suoi discepoli
perché li distribuissero.
Tutti mangiarono e furono sazi.»
(Cf. Mc 6,41-42)


FESTA PATRONALE DI S. EUSEBIO 2021 – Parrocchia di Pisano

Venerdì 30 luglio – ore 18.00: In Chiesa Parrocchiale: Rosario e Santa Messa – Confessioni
Sabato 31 luglio – ore 20.30: Santa Messa e Benedizione del Paese celebrata in Piazza V. Veneto
(In caso di maltempo, Celebrazione in Chiesa).
Domenica 1 agosto – ore 17.30: Santa Messa Solenne
Incanto delle OFFERTE (solo prodotti confezionati)
Dalle ore 19.00, trippa da asporto in Piazza V. Veneto, con “I Amiis da Pisàn”.
(Senza prenotazione e sino ad esaurimento).
Lunedì 2 agosto – ore 11.00: Santa Messa

Come ogni anno è stata organizzata la vendita dei biglietti “Oblazione Pro-Opere Parrocchiali”.
I numeri vincenti verranno esposti in Chiesa Parrocchiale.

Gli organizzatori non rispondono per incidenti o danni a cose e/o persone
che si dovessero verificare prima, durante o dopo la manifestazione.

Sant’Eusebio di Vercelli, Vescovo
Sardegna, inizio del IV secolo – Vercelli, 1 agosto 371/372
Il primo vescovo del Piemonte nacque in Sardegna tra la fine del III e l’inizio del IV secolo. Durante gli studi ecclesiastici a Roma, si fece apprezzare da Papa Giulio I, che verso il 345 lo nominò vescovo di Vercelli. Qui, stabilì per sé e per i suoi preti l’obbligo della vita in comune, coniugando l’evangelizzazione con lo stile monastico. I vercellesi vennero conquistati dalla sua arte oratoria, capace di comunicare, non solo la dottrina, ma anche i sentimenti dello spirito e del cuore. Così, si attirò l’ostilità degli ariani e dello stesso imperatore Costanzo, che lo mandò in esilio in Asia, insieme a Dionigi vescovo di Milano. Venne torturato, soffrì la fame, ma nel 362 ebbe finalmente la fortuna di ritornare a Vercelli. Riprese l’opera di evangelizzazione delle campagne, istituendo la Diocesi di Tortona. Inoltre, si spinse in Gallia, insediando un vescovo a Embrun. La tradizione lo considera anche fondatore di due noti santuari: quello di Oropa (Biella) e di Crea (Alessandria). Nel 371 la morte lo colse nella sua città episcopale, che tuttora ne custodisce le reliquie, all’interno del Duomo.

Sabato 24/7: Modigliani a Nebbiuno

I posti sono limitati, si prega di prenotare ai numeri di telefono indicati.

NUOVO ORARIO BIBLIOTECA IN VIGORE DAL MESE DI LUGLIO:

Domenica 12-13 (dopo la messa)

Martedì 16-18

Mercoledì 16-18

Origami 2 volte al mese, al sabato dalle 15 alle 18

Consacrazione alla Madonna del Carmelo (Foglio Parrocchiale)

«Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.»
(Gv 10,27)


CONSACRAZIONE ALLA MADONNA DEL CARMELO

O Maria, Madre e decoro del Carmelo, a te consacro oggi la mia vita, quale piccolo tributo di gratitudine per le grazie che attraverso la tua intercessione ho ricevuto da Dio.
Tu guardi con particolare benevolenza coloro che devotamente portano il tuo Scapolare: ti supplico perciò di sostenere la mia fragilità con le tue virtù, d’illuminare con la tua sapienza le tenebre della mia mente e di ridestare in me la fede, la speranza e la carità, perché possa ogni giorno crescere nell’amore di Dio e nella devozione verso di te.
Lo Scapolare richiami su di me lo sguardo tuo materno e la tua protezione nella lotta quotidiana, sì che possa restare fedele al Figlio tuo Gesù e a te, evitando il peccato e imitando le tue virtù.

Desidero offrire a Dio, per le tue mani, tutto il bene che mi riuscirà di compiere con la tua grazia; la tua bontà mi ottenga il perdono dei peccati e una più sicura fedeltà al Signore.
O Madre amabilissima, il tuo amore mi ottenga che un giorno sia concesso a me di mutare il tuo Scapolare nell’eterna veste nuziale e di abitare con te e con i Santi del Carmelo nel regno beato del Figlio tuo che vive e regna per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Visita del Vescovo a San Salvatore – Calendario completo degli eventi

Sul monte San Salvatore, i religiosi dell’abbazia di Massino avviarono, intorno all’anno Mille, la costruzione di una chiesa dedicata al S. Salvatore, cui si aggiunsero poi altre tre cappelle sovrapposte a formare un singolare grappolo
d’arte romanica alpina; alle due inferiori si accede mediante la “scala santa”, che i devoti salivano in ginocchio pregando. Nell’abside originaria, oggi cappella laterale della chiesa notevolmente modificata nel tempo, i restauri hanno messo in luce una decorazione pittorica quattrocentesca fatta realizzare da Ancillotto dei Visconti, feudatari di Massino. Sul piazzale antistante sorgono due cappelle devozionali: una barocca circolare e l’altra, più antica, a capanna con affreschi del Quattrocento.

Verso la fine del XV secolo, decaduta l’abbazia di Massino, giunsero sul San Salvatore i monaci Eremitani di S. Agostino che ampliarono il complesso rimanendovi fino al 1660. Essi vi fecero arrivare preziose reliquie e introdussero la devozione alla Madonna della Cintura, richiamando per secoli sul colle le popolazioni del Vergante.

In seguito, con il passaggio del complesso alla parrocchia, ai monaci subentrarono gli eremiti: singolari e pittoresche figure di uomini che, appartati dal mondo, vivevano delle offerte e delle elemosine dei fedeli. I festeggiamenti in onore della Madonna della Cintura si svolgono ancora ogni anno alla terza domenica d’agosto, caratterizzati dalla tradizionale processione con l’antica statua lignea trasportata a spalla intorno alla vetta.


Domenica 22/08 ore 15.00:

Inaugurazione del restauro progetto ”RINASCE SAN SALVATORE”

Santa Messa presieduta da Mons. Franco Giulio Brambilla


CELEBRARE (LUGLIO)

In preparazione alla visita del vescovo, le nostre parrocchie dell’Unità Missionaria del Vergante salgono in pellegrinaggio al santuario:

Martedì 6/07 ore 21.00 DON FRANCO MORTIGLIENGO con Meina

Martedì 13/07 ore 21.00 DON MARCO ANNOVAZZI con Invorio e Ghevio 

Martedì 20/07 ore 21.00 DON MAURO BALDI con Lesa, Villa Lesa, Solcio, Belgirate, Comnago e Calogna

Martedì 27/07 ore 21.00 DON MAURIZIO MEDINA con Nebbiuno, Pisano, Tapigliano, Fosseno

Martedì 3/08 ore 21.00 DON ANTONIO SODDU con Massino Visconti, Brovello e Carpugnino


PAROLE SCRITTE SU PIETRA (AGOSTO)

TEMPO DI CRISI, PAROLE NUOVE: TRE TESTIMONI Cl AIUTERANNO A COGLIERE L’OPPORTUNITÀ DEL TEMPO PRESENTE.

Venerdì 6/08 ore 18.30 DON PAOLO DI MARTINO, SPOSATO E PADRE DI CHIARA E SAMUELE, INSEGNANTE DI RELIGIONE NELLE SCUOLE SUPERIORI:

IN CAMMINO CON LE NOSTRE FRAGILITA’

Modera la serata: Andrea Gilardoni, giornalista

Venerdì 13/08 ore 18.30 ANTONELLA LUMINI EREMITA NELLA CITTA’ DI FIRENZE, GUIDA GRUPPI DI MEDITAZIONE IN VARIE CITTA’ ITALIANE:

TEMPO DI CRISI, TEMPO DI RISVEGLIO SPIRITUALE

Modera la serata: Elena Spantanconi, giornalista

Venerdì 20/08 ore 18.30 MARIELLA ENOC, PRESlDENTE BAMPINO GESU’ ROMA, CON LA PRESENZA DI MONS. DARIO EDOARDO VIGANO’ (CITTA’ DEL VATICANO):

LA DONNA CHE CURA I FIGLI DEL MONDO: “POTERE? NO, SOLO UNA MISSIONE”

Modera la serata: Teresa Cioffi, giornalista


CONCERTO GOSPEL

Sabato 21/08 ore 20.30 LEAN ON ME – RICORDANDO  VALENTINA RAGAZZONI

Compagnia della Gru (Varese)


CENA DEL PELLEGRINO

Ogni martedì dal 06/07 al 03/08 ore 19:00 (prima delle celebrazioni):

15 € MENÙ E PREZZO RISERVATO Al PELLEGRINI

Prenotazione al ristorante: tel 0322-219301

Madonna del Carmelo – Arriva Don Luigi! (Foglio Parrocchiale)

«Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete
partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi
ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri
piedi come testimonianza per loro».

(Mc 6,10-11)


Festa della Madonna del Carmelo
Una delle devozioni più antiche e più amate, risalente ai profeti della Bibbia.

TAPIGLIANO Domenica 18 Luglio Ore 8.30 Santa Messa

Caso unico tra le devozioni dei Santi, il culto mariano affonda le sue radici nove secoli prima della nascita di Maria.
Il primo profeta d’Israele, Elia, mentre conduceva vita eremitica sul Monte Carmelo, ebbe la visione della venuta della Beata Vergine. La vide innalzarsi in una piccola nube, portando una pioggia provvidenziale, ovvero salvando Israele da una mortale siccità.
È uno dei culti più antichi della Roma Cristiana ed è appunto fondato nel passo biblico in cui Elia profetizza il Mistero della Vergine e Madre e della nascita del Figlio di Dio.
Per tradizione e per carisma, l’antichissimo ordine religioso dei Carmelitani è legato alla Madonna ed altrettanto al profeta Elia, emblema della capacità di ascoltare Dio, di orientarsi e di orientare il popolo a Lui.
Già nel I secolo, la comunità di Eremiti ritiratasi sul Monte Carmelo ivi costruì una cappella dedicata a Maria Santissima.
Secondo l’iconografia popolare, la Madonna del Carmelo distende le braccia in avanti, offrendo lo scapolare. L’immagine fa riferimento all’apparizione del 16 luglio 1251, quando la Madonna si mostrò a San Simone Stock, gli consegnò uno scapolare e gli rivelò i privilegi connessi alla relativa devozione. Non è un portafortuna o un talismano, ma un segno di salvezza che rimanda alle virtù della Madre di Dio.


6 luglio: Corciago: S. Nazario e Celso – Massino: S. Salvatore (Foglio Parrocchiale)

«Gesù insegnava nella sinagoga
e molti rimanevano stupiti della sua sapienza.»
(Cf. Mc 6,2)


Festa dei Santi Nazario e Celso

CORCIAGO – GIOVEDÌ 8 LUGLIO ORE 18.00 – ROSARIO E SANTA MESSA

Secondo la tradizione agiografica, che si esprime con toni leggendari, Nazario, cittadino romano di famiglia ebrea e legionario, fu discepolo di San Pietro e ricevette il battesimo dal futuro Papa Lino. Per sfuggire alle persecuzioni contro i cristiani, si trasferì prima in Lombardia e poi nelle Gallie, dove gli fu affidato Celso. Questi, che aveva solo nove anni, ricevette dal maestro l’educazione alla religione cristiana ed il battesimo. Insieme proseguirono l’opera di diffusione del Vangelo nella Francia meridionale, subendo persecuzioni e venendo arrestati. Nazario fu inviato a Roma per
subire un regolare processo e, poiché si rifiutò di rinnegare la fede, venne condannato a morte, sentenza estesa all’inseparabile Celso. Miracolosamente, scamparono all’esecuzione della pena, raggiunsero Genova e proseguirono la loro missione evangelizzatrice in Liguria. Infine, si spinsero a Milano, dove vennero nuovamente incarcerati e condannati a morte dal prefetto Antolino. La sentenza fu eseguita per decapitazione nell’anno 76. Nel 395 Sant’Ambrogio trovò i corpi dei due Martiri, sepolti in un campo appena fuori della città.

Foto: Altar Maggiore, Chiesa di S. Nazario e Celso, Corciago



21.00 Massino Visconti – Santuario di San Salvatore – Santa Messa


celebrata da Don Franco Mortigliengo con Meina.
In preparazione alla Visita del Vescovo, le Parrocchie dell’Unità Pastorale Missionaria del Vergante salgono in Pellegrinaggio al Santuario.

Resoconto: Circo Clap e Corrado per il Nepal

ACROBAZIE PER LA SCUOLA MATERNA IN NEPAL!

Nonostante le condizioni meteorologiche incerte, che hanno tenuto tutti col fiato sospeso fino all’ultimo, la scorsa domenica 20 giugno, sul sagrato della Chiesa Parrocchiale di Nebbiuno, si sono esibiti con grande successo gli artisti e gli acrobati della Scuola di Circo Clap di Laura Cantù e Pasquale Di Palma.

I fondi raccolti in occasione della manifestazione verranno devoluti per la costruzione di una Scuola Materna a Panauti, sulle montagne del Nepal.

Il pomeriggio si è concluso in Biblioteca Donati, in compagnia di Corrado e la sua chitarra!

San Pietro e Paolo (Foglio Parrocchiale)

«Perché vi agitate e piangete?
La bambina non è morta, ma dorme».

(Mc 5,39)


SOLENNITÀ DEI SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLI – Martedì 29 giugno

San PIETRO, scelto da Cristo a fondamento dell’edificio ecclesiale, clavigero del regno dei cieli (Mt 16,13-19), pastore del gregge santo (Gv 21,15-17), confermatore dei fratelli (Lc 22,32), è nella sua persona e nei suoi successori il segno visibile dell’unità e della comunione nella fede e nella carità.

San PAOLO, cooptato nel collegio apostolico dal Cristo stesso sulla via di Damasco, strumento eletto per portare il suo nome davanti ai popoli, è il più grande missionario di tutti i tempi, l’avvocato dei pagani, l’apostolo delle genti e colui che, insieme a Pietro, fa risuonare il messaggio evangelico nel mondo mediterraneo.

Verso l’anno 67, a Roma, gli apostoli Pietro e Paolo sigillano con il martirio la loro testimonianza al Maestro.

Nuovi orari Biblioteca

NUOVO ORARIO IN VIGORE DAL MESE DI LUGLIO:

Domenica 12-13 (dopo la messa)

Martedì 16-18

Mercoledì 16-18

Origami 2 volte al mese, sabato dalle 15 alle 18

(a partire da sabato 26)

Da settembre gli orari cambieranno in base alle necessità del catechismo e vi informeremo.