I settimana Quaresima (Foglio Parrocchiale)

Preghiera per la pace (Giovanni Paolo II)
Dio dei nostri Padri, grande e misericordioso, Signore della pace e della vita, Padre di tutti. Tu hai progetti di pace e non di afflizione, condanni le guerre e abbatti l’orgoglio dei violenti. Tu hai inviato il tuo Figlio Gesù ad annunziare la pace ai vicini e ai lontani, a riunire gli uomini di ogni razza e di ogni stirpe in una sola famiglia. Ascolta il grido unanime dei tuoi figli, supplica accorata di tutta l’umanità: mai più la guerra, avventura senza ritorno, mai più la guerra, spirale di lutti e di violenza; fai cessare questa guerra.
In comunione con Maria, la Madre di Gesù, ancora ti supplichiamo: parla ai cuori dei responsabili delle sorti dei popoli, ferma la logica della ritorsione e della vendetta, suggerisci con il tuo Spirito soluzioni nuove, gesti generosi ed onorevoli, spazi di dialogo e di paziente attesa più fecondi delle affrettate scadenze della guerra. Concedi al nostro tempo giorni di pace.
Mai più la guerra. Amen.


Venerazione della Croce – Martedì 15 marzo ore 21:00; Chiesa parrocchiale SS. Pietro e Paolo, Invorio Inferiore

Via Crucis – Venerdì 8 aprile ore 21:00; Carpugnino – Sagrato della Chiesa

Questioni di Fine Vita e Referendum Mancato
Lunedì 21 marzo ore 20:45; Pisano – Salone Comunale
Relatore: don Michele Aramini


FESTA DELLA DONNA 2022

OBIETTIVO Permettere alle ragazze giovanissime di sottrarsi a matrimoni precoci e indesiderati e di poter accedere all’istruzione.

PROGETTO II ricavato sarà destinato a favore delle spose bambine assistite dai missionari e volontari di Insieme si può… operanti in Uganda, Afghanistan, Brasile e Madagascar.

I volontari saranno presenti:

Sabato 5 e domenica 6 marzo: PARROCCHIE DI BROVELLO, MASSINO VISCONTI E STROPINO

Sabato 12 e domenica 13 marzo: PARROCCHIE DI GIGNESE, VEZZO, NEBBIUNO, FOSSENO, TAPIGLIANO, COLAZZA, PISANO, GHEVIO, INVORIO SUPERIORE E INVORIO INFERIORE

Al termine delle celebrazioni verranno distribuite piantine (offerta libera).


AGGIORNAMENTO: Oggi sono state distribuite le mimose per la Festa della Donna fuori dalla chiesa di San Giorgio di Nebbiuno, a cura di Insieme si può; il ricavato delle offerte andrà ai colpiti dalla guerra in Ucraina.

ORARI CATECHISMO – venerdì 11 marzo
Nebbiuno – Oratorio
15.30 – 16.30 Catechismo Scuole Elementari – Classi 3° e 4°
16.30 – 17.30 Catechismo Gruppo Medie
Pisano – Oratorio
16.00 – 17.00: Catechismo Scuole Elementari – Classe V° – 1° turno
17.00 – 18.00: Catechismo Scuole Elementari – Classe V° – 2° turno

13/5 ore 10 Colazza S. Bernardo: Madonna di Fatima

Statua della Madonna, Fatima. Nella corona è visibile sotto il globo azzurro la punta del proiettile che colpì San Giovanni Paolo II.

Beata Vergine Maria di Fatima
Era il 13 maggio 1917 quando Lucia, Francesco e Giacinta, tre ragazzi di 10, 9 e 7 anni di un paesino di nome Fatima in Portogallo, videro su un leccio «una signora tutta vestita di bianco, più splendente del sole».
Il suo volto era molto bello, dalle mani giunte in atto di preghiera pendeva il rosario. La bianca Signora chiese ai ragazzi di tornare in quel luogo ogni tredici del mese da maggio a ottobre. Nel corso delle apparizioni, sei in totale, la Vergine, tramite i ragazzi, invitò pressantemente gli uomini alla preghiera, alla conversione e alla penitenza.
La Madonna rivelò inoltre tre segreti da far conoscere a tempo opportuno. I primi due riguardavano i ragazzi stessi, due dei quali, Francesco e Giacinta, furono presto chiamati alla casa del Padre.
Il terzo segreto, invece, venne messo per iscritto da suor Lucia nel 1944 e venne reso pubblico nell’anno 2000 per volontà di Giovanni Paolo II, che all’intercessione della Madonna di Fatima attribuiva la sua sopravvivenza all’attentato del 13 maggio 1981.

II Domenica di Pasqua – Divina Misericordia (Foglietto Parrocchiale)

«Mio Signore e mio Dio!»
«Accosta la tua mano, tocca le cicatrici dei chiodi e non essere incredulo, ma credente». Alleluia!»

L’ANNUNCIO DI PASQUA: ANDARE IN GALILEA

Accogliamo anche noi l’invito di Pasqua : andiamo in Galilea dove il Signore Risorto ci precede. Ma cosa significa “andare in Galilea”?
Andare in Galilea significa, anzitutto, ricominciare. Per i discepoli è ritornare nel luogo dove per la prima volta il Signore li ha cercati e li ha chiamati a seguirlo. È il luogo del primo incontro e il luogo del primo amore. Da quel momento, lasciate le reti, essi hanno seguito Gesù, ascoltando la sua predicazione e assistendo ai prodigi che compiva. Eppure, pur stando sempre con Lui, non lo hanno compreso fino in fondo, spesso hanno frainteso le sue parole e davanti alla croce sono scappati, lasciandolo solo.
Malgrado questo fallimento, il Signore Risorto si presenta come Colui che, ancora una volta, li precede in Galilea; li precede, cioè sta davanti a loro. Li chiama e li richiama a seguirlo, senza mai stancarsi. Il Risorto sta dicendo loro: “Ripartiamo da dove abbiamo iniziato. Ricominciamo. Vi voglio nuovamente con me, nonostante e oltre tutti i fallimenti”. In questa Galilea impariamo lo stupore dell’amore infinito del Signore, che traccia sentieri nuovi dentro le strade delle nostre sconfitte. E così è il Signore: traccia sentieri nuovi dentro le strade delle nostre sconfitte. Lui è così e ci invita in Galilea per fare questo.
Ecco il primo annuncio di Pasqua : è possibile ricominciare sempre, perché sempre c’è una vita nuova che Dio è capace di far ripartire in noi al di là di tutti i nostri fallimenti. Anche dalle macerie del nostro cuore – ognuno di noi sa, conosce le macerie del proprio cuore – anche dalle macerie del nostro cuore Dio può costruire un’opera d’arte, anche dai frammenti rovinosi della nostra umanità Dio prepara una storia nuova. Egli ci precede sempre : nella croce della sofferenza, della desolazione e della morte, così come nella gloria di una vita che risorge, di una storia che cambia, di una speranza che rinasce. E in questi mesi bui di pandemia sentiamo il Signore risorto che ci invita a ricominciare, a non perdere mai la speranza.
Apre vie nuove dove sembra che non ci siano, ci spinge ad andare controcorrente rispetto al rimpianto e al “già visto”. Egli ha piantato la sua presenza nel cuore del mondo e invita anche noi a superare le bar-riere dentro e fuori di noi. Riconosciamolo presente nelle nostre Galilee, nella vita di tutti i giorni. Con Lui, la vita cambierà. Perché il Signore ci precede sempre, cammina sempre davanti a noi. E, con Lui, sempre la vita ricomincia.
Papa Francesco, Omelia veglia pasquale 2021

Preghiera di Affidamento alla DIVINA MISERICORDIA di San Giovanni Paolo II

Dio, Padre misericordioso, che hai rivelato il Tuo amore
nel Figlio tuo Gesù Cristo, e l’hai riversato su di noi nello Spirito Santo, Consolatore, Ti affidiamo oggi i destini del mondo
e di ogni uomo.
Chinati su di noi peccatori, risana la nostra debolezza, sconfiggi ogni male, fa’ che tutti gli abitanti della terra
sperimentino la tua misericordia, affinché in Te, Dio Uno e Trino, trovino sempre la fonte della speranza.
Eterno Padre,
per la dolorosa Passione e la Risurrezione del tuo Figlio, abbi misericordia di noi e del mondo intero!
Amen

11/2: Madonna di Lourdes

lourdes2Preghiera alla Madonna di Lourdes di Papa Giovanni Paolo II

Ave Maria, Donna povera ed umile, benedetta
dall’Altissimo!
Vergine della speranza, profezia dei tempi nuovi, noi ci
associamo al tuo cantico di lode per celebrare le misericordie del Signore, per annunciare la venuta del Regno e la piena liberazione dell’uomo.
Ave Maria, umile serva del Signore, gloriosa Madre di
Cristo!
Vergine fedele, dimora santa del Verbo, insegnaci a perseverare nell’ascolto della Parola, ad essere docili alla voce dello Spirito, attenti ai suoi appelli nell’intimità della coscienza e alle sue manifestazioni negli avvenimenti della storia.
Ave Maria, Donna del dolore, Madre dei viventi!
Vergine sposa presso la Croce, Eva novella, sii nostra guida sulle strade del
mondo, insegnaci a vivere e a diffondere l’amore di Cristo, a sostare con
Te presso le innumerevoli croci sulle quali tuo Figlio è ancora crocifisso.
Ave Maria, Donna della fede, prima dei discepoli!
Vergine Madre della Chiesa, aiutaci a rendere sempre ragione della speranza
che è in noi, confidando nella bontà dell’uomo e nell’amore del Padre.
Insegnaci a costruire il mondo dal di dentro: nella profondità del silenzio e
dell’orazione, nella gioia dell’amore fraterno, nella fecondità insostituibile
della Croce.
Santa Maria, Madre dei credenti, Nostra Signora di Lourdes,
prega per noi. Amen.

Foto: Immacolata Concezione di Lourdes, S. Giorgio Nebbiuno