Natale 2021 (Foglio Parrocchiale)

CONFESSIONI per NATALE
Venerdì 24 dicembre
9.00-11.00 Nebbiuno – S. Giorgio
9.00-11.00 Colazza – S. Bernardo
15.00-17.00 Tapigliano e Fosseno
15.00-17.00 Pisano

MESSE DI NATALE

Venerdì 24 VIGILIA di NATALE
21.00 Fosseno: Messa nella Notte
21.00 Pisano: Messa nella Notte (per la popolazione)
21.30 Colazza: Messa nella Notte
22.30 Tapigliano: Messa nella Notte
23.00 Nebbiuno – S. Giorgio: Messa nella Notte

Sabato 25 – SANTO NATALE DEL SIGNORE
10.00 Colazza: Messa del Giorno
11.15 Nebbiuno – S. Giorgio: Messa del Giorno
17.30 Pisano: Messa del Giorno (per la popolazione)


Concerto di Natale con il coro InCanto
Pisano, domenica 19 dicembre ore 15.00


FESTA dell’ADESIONE AZIONE CATTOLICA
Chiesa di Nebbiuno, domenica 19 dicembre ore 15.30
con rinnovo delle tessere e benedizione. Per tutti i soci e chi vorrà pregare.


Commento al Vangelo della IV Domenica di Avvento
«In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel
suo grembo…» Luca 1,39-45
Appena giunta in quella casa di profeti, Maria si comporta come Gabriele con lei. «Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta»: angelo di un lieto annunzio, che il bimbo nel grembo della madre percepisce subito, con tutto se stesso, come una musica, un appello alla danza, una tristezza finita per sempre: «il bambino ha sussultato di gioia». Il Santo non è più al tempio, è lì, nella carne di una donna, «dolce carne fatta cielo».
Nella danza dei grembi, nella carne di due donne, si intrecciano ora umanità e divinità. Nella Bibbia, quando gli uomini sono fragili, o corrotti, o mancano del tutto, entrano in gioco le donne.
Da Maria ed Elisabetta impariamo anche noi l’arte dell’incontro: la corsa di Maria è accolta da una benedizione. Un vento di benedizione dovrebbe aprire ogni dialogo che voglia essere creativo. A chi condivide con me strada e casa, a chi mi porta un mistero, a chi mi porta un abbraccio, a chi mi ha dato tanto nella vita, io ripeterò la prima parola di Elisabetta: che tu sia benedetto, Dio mi benedice con la tua presenza, possa Egli benedire te con la mia presenza.
Benedetta tu fra le donne. Su tutte le donne si estende la benedizione, su tutte le figlie di Eva, su tutte le madri del mondo, su tutta l’umanità al femminile, su «tutti i frammenti di Maria seminati nel mondo e che
hanno nome donna». E beata sei tu che hai creduto. Risuona la prima delle tante beatitudini dell’evangelo, e avvolge come un mantello di gioia la fede di Maria: la fede è acquisizione di bellezza del vivere, di un umile, mite e possente piacere di esistere e di fiorire, sotto il sole di Dio.
Elisabetta ha iniziato a battere il ritmo, e Maria intona la melodia, diventa un fiume di canto, di salmo, di danza. Le parole di Elisabetta provocano una esplosione di lode e di stupore: magnificat. I primi due profeti del Nuovo Testamento sono due madri con una vita nuova, che balza su dal grembo, e afferma: «Ci sono!». E da loro imparo che la fede e il cristianesimo sono questo: una presenza nella mia esistenza. Un abbraccio nella mia solitudine. Qualcuno che viene e mi consegna cose che neppure osavo pensare.
Natale è la convinzione santa che l’uomo ha Dio nel sangue; che dentro il battito umile e testardo del mio cuore palpita un altro cuore che – come nelle madri in attesa – batte appena sotto il mio. E lo sostiene.
E non si spegne più.
Padre Ermes Ronchi

S. Teresa di Lisieux – Madonna del Rosario – Catechismo (Foglio Parrocchiale)

ORARI CATECHISMO – VENERDÍ 01/10
Nebbiuno – Sale Parrocchiali
15.30 – 16.30: Catechismo Scuole Elementari – Classi 3a e 4a
16.45 – 17.45: Catechismo Scuole Elementari – Classe 5a
Pisano – Oratorio
15:30 – 16.30: Catechismo Scuole Elementari – Classe 3a
16:30 – 17.30: Catechismo Scuole Elementari – Classe 4a
Massino Visconti – Chiesa Parrocchiale
17.00 – 18.30: Catechismo Scuole Medie – Classe 2a


DOMENICA 3 OTTOBRE: FESTA DELLA MADONNA DEL ROSARIO
Nebbiuno – S. Giorgio
ORE 11.15 – SANTA MESSA SOLENNE


1 ottobre: Santa Teresa di Gesù Bambino (di Lisieux)
Vergine, Dottore della Chiesa e Patrona delle Missioni
Teresa nasce nel 1873, in un ambiente famigliare profondamente credente.
Riceve un’autentica autentica educazione cristiana, che presto la induce a scegliere la vita religiosa. Entrata nel Carmelo di Lisieux, si affida a Dio con rinnovata fiducia. Per ordine della Superiora, tiene un diario nel quale annota le tappe della sua vita interiore.
Scrive nel 1895: «Il 9 giugno, festa della Santissima Trinità, ho ricevuto la grazia di capire più che mai quanto Gesù desideri essere amato».
All’amore di Dio, vuol corrispondere con tutte le sue forze e con lo slancio del suo entusiasmo giovanile. Non sa, però, che l’Amore la condurrà alla santità attraverso la via della malattia e dell’oscurità. L’anno successivo, il 1896, in lei si manifestano i primi sintomi della tubercolosi polmonare che le sarà
fatale. Ma è l’esperienza dell’assenza di Dio, la maggior pena che l’affligge. Ella sperimenta il cosiddetto “deserto dell’anima”, condizione spirituale che oscura la presenza di Dio ed adombra ogni segno del soprannaturale
Al termine del suo cammino umano e vocazionale, avendo percorso la “piccola via”, cioè la via dell’abbandono alla volontà di Dio, la “piccola” santa rivede la luce. Anche nei momenti in cui sembra abbandonare i fedeli che a Lui si affidano, Dio non manca di accompagnarli, sostenerli e, alla fine della prova, ricompensarli. La morte coglie Teresa nel 1897, a soli 24 anni d’età.

15 agosto: Festa dell’Assunta (Foglio Parrocchiale)

Signore Gesù, ci hai dato un segno Luminoso in Maria Madre tua e nostra, che ci precede al tuo fianco come primizia del mistero della salvezza: per sua intercessione concede a noi di guardare con umiltà le grandi cose che si compiono nella nostra storia, e di credere che quanti ti appartengono riceveranno il tuo dono di vita, di gioia, di comunione.

Parrocchia di S. Leonardo e S. Agata – Tapigliano e Fosseno
Festa dell’Assunzione di Maria

Domenica 15 agosto 2021:
ore 8.30 presso chiesa Viganella: Santa messa solenne
ore 21.00 presso Chiesa S. Agata Fosseno: Santa messa solenne


Consacrazione alla Madonna del Carmelo (Foglio Parrocchiale)

«Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.»
(Gv 10,27)


CONSACRAZIONE ALLA MADONNA DEL CARMELO

O Maria, Madre e decoro del Carmelo, a te consacro oggi la mia vita, quale piccolo tributo di gratitudine per le grazie che attraverso la tua intercessione ho ricevuto da Dio.
Tu guardi con particolare benevolenza coloro che devotamente portano il tuo Scapolare: ti supplico perciò di sostenere la mia fragilità con le tue virtù, d’illuminare con la tua sapienza le tenebre della mia mente e di ridestare in me la fede, la speranza e la carità, perché possa ogni giorno crescere nell’amore di Dio e nella devozione verso di te.
Lo Scapolare richiami su di me lo sguardo tuo materno e la tua protezione nella lotta quotidiana, sì che possa restare fedele al Figlio tuo Gesù e a te, evitando il peccato e imitando le tue virtù.

Desidero offrire a Dio, per le tue mani, tutto il bene che mi riuscirà di compiere con la tua grazia; la tua bontà mi ottenga il perdono dei peccati e una più sicura fedeltà al Signore.
O Madre amabilissima, il tuo amore mi ottenga che un giorno sia concesso a me di mutare il tuo Scapolare nell’eterna veste nuziale e di abitare con te e con i Santi del Carmelo nel regno beato del Figlio tuo che vive e regna per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Madonna del Carmelo – Arriva Don Luigi! (Foglio Parrocchiale)

«Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete
partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi
ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri
piedi come testimonianza per loro».

(Mc 6,10-11)


Festa della Madonna del Carmelo
Una delle devozioni più antiche e più amate, risalente ai profeti della Bibbia.

TAPIGLIANO Domenica 18 Luglio Ore 8.30 Santa Messa

Caso unico tra le devozioni dei Santi, il culto mariano affonda le sue radici nove secoli prima della nascita di Maria.
Il primo profeta d’Israele, Elia, mentre conduceva vita eremitica sul Monte Carmelo, ebbe la visione della venuta della Beata Vergine. La vide innalzarsi in una piccola nube, portando una pioggia provvidenziale, ovvero salvando Israele da una mortale siccità.
È uno dei culti più antichi della Roma Cristiana ed è appunto fondato nel passo biblico in cui Elia profetizza il Mistero della Vergine e Madre e della nascita del Figlio di Dio.
Per tradizione e per carisma, l’antichissimo ordine religioso dei Carmelitani è legato alla Madonna ed altrettanto al profeta Elia, emblema della capacità di ascoltare Dio, di orientarsi e di orientare il popolo a Lui.
Già nel I secolo, la comunità di Eremiti ritiratasi sul Monte Carmelo ivi costruì una cappella dedicata a Maria Santissima.
Secondo l’iconografia popolare, la Madonna del Carmelo distende le braccia in avanti, offrendo lo scapolare. L’immagine fa riferimento all’apparizione del 16 luglio 1251, quando la Madonna si mostrò a San Simone Stock, gli consegnò uno scapolare e gli rivelò i privilegi connessi alla relativa devozione. Non è un portafortuna o un talismano, ma un segno di salvezza che rimanda alle virtù della Madre di Dio.


13/5 ore 10 Colazza S. Bernardo: Madonna di Fatima

Statua della Madonna, Fatima. Nella corona è visibile sotto il globo azzurro la punta del proiettile che colpì San Giovanni Paolo II.

Beata Vergine Maria di Fatima
Era il 13 maggio 1917 quando Lucia, Francesco e Giacinta, tre ragazzi di 10, 9 e 7 anni di un paesino di nome Fatima in Portogallo, videro su un leccio «una signora tutta vestita di bianco, più splendente del sole».
Il suo volto era molto bello, dalle mani giunte in atto di preghiera pendeva il rosario. La bianca Signora chiese ai ragazzi di tornare in quel luogo ogni tredici del mese da maggio a ottobre. Nel corso delle apparizioni, sei in totale, la Vergine, tramite i ragazzi, invitò pressantemente gli uomini alla preghiera, alla conversione e alla penitenza.
La Madonna rivelò inoltre tre segreti da far conoscere a tempo opportuno. I primi due riguardavano i ragazzi stessi, due dei quali, Francesco e Giacinta, furono presto chiamati alla casa del Padre.
Il terzo segreto, invece, venne messo per iscritto da suor Lucia nel 1944 e venne reso pubblico nell’anno 2000 per volontà di Giovanni Paolo II, che all’intercessione della Madonna di Fatima attribuiva la sua sopravvivenza all’attentato del 13 maggio 1981.

Rosario e messa a Pisano tutti i venerdì di maggio

Chiesa della B.V. delle Sette Allegrezze
Pisano

Il mese mariano a Pisano nella Chiesa della B.V. delle Sette Allegrezze
Domenica 2 maggio – Santa Messa ore 17.30
La prima festa fu celebrata il 6 maggio 1686 e si ripete ogni anno alla prima domenica di maggio.
La Chiesa rimarrà aperta per tutto il mese: il venerdì alle ore 18.00 si recita il rosario e si celebra la Santa Messa.

Mercoledì 10/2 Pisano ore 18: Vigilia Madonna di Lourdes – Unzione dei malati

Questa settimana è dedicata ai malati, non solo nel fisico ma anche nello spirito. Giovedì 11 ricorre l’anniversario della prima apparizione a Santa Bernadette della Madonna di Lourdes, che ribadì il dogma della Sua concezione senza peccato originale, e tanto fece e continua a fare per i sofferenti. Per questo motivo la settimana è segnata da riflessioni e celebrazioni particolari.

Risanaci, Signore, Dio della vita (Salmo 146)

Grande è la cura di Gesù
per tutti i malati e colpiti
da qualsiasi genere di sofferenza!
Innanzitutto guarisce la suocera di Pietro,
ma poi accoglie tutti gli ammalati
che vengono portati davanti a Lui.

11 febbraio: Santa Maria di Lourdes

La Vergine apparve ad un’umile pastorella, la giovane Bernadette Soubirous, avverandosi anche in questo caso quanto Gesù diceva, pregando il Padre suo:
« Ti ringrazio, o Padre, che hai nascoste queste cose ai prudenti e ai sapienti e le hai rivelate ai pargoli, cioè agli umili ».
Era l’alba dell’11 febbraio 1858 e Bernardette si era recata in prossimità della grotta di Massabielle, sulle sponde del torrente Gave. Su una rupe di questa grotta la Madonna le apparve vestita di bianco, col capo coperto di un velo scendente sulle spalle, i fianchi cinti d’una fascia azzurra, i piedi nudi, baciati da rose profumate, un volto celestiale.

Per quindici giorni però ritornai colà e la Signora mi apparve tutti i giorni tranne un lunedì e un venerdì, dicendomi di nuovo di avvertire i sacerdoti che facessero costruire là una cappella, di andare a lavarmi alla fontana e di pregare per la conversione dei peccatori. Le domandai più volte chi fosse, ma sorrideva dolcemente. Alla fine, tenendo le braccia levate ed alzando gli occhi al cielo, mi disse di essere l’Immacolata Concezione. – Bernadette Soubirous

XXIX GIORNATA MONDIALE DEL MALATO

Celebrazioni per l’Unità Pastorale del Vergante; durante le celebrazioni verrà amministrato il Sacramento dell’Unzione degli Infermi.

Pisano, mercoledì 10/2: ore 17:30 Rosario, ore 18:00 Santa Messa

Meina, giovedì 11/2: ore 14:30 Rosario, ore 15:00 Santa Messa

2-3/8 Corciago: Festa Madonna della Neve

madonna della neveFesta Madonna della Neve – Corciago di Nebbiuno

Domenica 2 agosto ore 11.00:

Santa Messa Solenne; a seguire incanto delle offerte

Lunedì 3 agosto ore 18.00:

Santa Messa in ricordo di tutti i benefattori

preceduta da rosario