Le Ceneri: Inizio Quaresima – Foglietto Parrocchiale

Info su San Valentino, ma soprattutto prepariamoci alla Quaresima che inizia settimana prossima con la ricorrenza delle Ceneri.

Il mercoledì delle Ceneri

«Memento homo, quia pulvis es et in pulverem reverteris»,
ovvero:
«Ricordati uomo, che polvere sei e polvere ritornerai».

Queste parole compaiono in Genesi 3,19 allorché Dio, dopo il peccato originale, cacciando Adamo dal giardino dell’Eden lo condanna alla fatica del lavoro e alla morte:
«Con il sudore della fronte mangerai il pane; finché tornerai alla terra, perché da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere tornerai!».
Questa frase veniva recitata il giorno delle Ceneri quando il sacerdote imponeva le ceneri ai fedeli.
Dopo la riforma liturgica, seguita al Concilio Vaticano II, la frase è stata mutata con la locuzione: «Convertitevi e credete al Vangelo» (Mc 1,15) che esprime, oltre a quello penitenziale, l’aspetto positivo della Quaresima che è tempo di conversione, preghiera assidua e ritorno a Dio.
La celebrazione delle Ceneri nasce a motivo della celebrazione pubblica della penitenza, costituiva infatti il rito che dava inizio al cammino di penitenza dei fedeli che sarebbero stati assolti dai loro peccati la mattina del Giovedì Santo.
Dal punto di vista liturgico, le ceneri possono essere imposte in tutte le celebrazioni eucaristiche del mercoledì ma, avvertono i liturgisti, è opportuno indicare una celebrazione comunitaria “privilegiata” nella quale sia posta ancor più in evidenza la dimensione ecclesiale del cammino di conversione che si sta iniziando.

Orari delle celebrazioni:

Mercoledì 17 febbraio – Le Ceneri
10.00 Colazza – S. Bernardo: Liturgia delle Ceneri
17.30 Pisano: Rosario e S.ta Messa – Le Ceneri (Maria e Giuseppe)
20.30 Nebbiuno – S.Giorgio: S.Messa e imposizione delle Ceneri

Avviso per i Cresimandi

La Cresima è il Sacramento che ci introduce nel pieno della vita cristiana.
Come già presentato nell’incontro di inizio anno, abbiamo inserito alcuni momenti che ci aiutano a incontrare e conoscere la “comunità”.
Mercoledì 6 marzo, “mercoledì delle Ceneri”, inizio della Quaresima che ci prepara alla Santa Pasqua, ci troviamo alle ore 20.30 nella Parrocchia di San Giorgio a Nebbiuno per la Santa Messa e il rito della imposizione delle Ceneri.
Sarà l’occasione per presentare alla comunità i cresimandi e consegnare loro un piccolo segno.

Chi fosse impossibilitato può partecipare alla Santa Messa in San Michele a Massino V. alle ore 18.30.

Venerdì 8 marzo NON ci sarà il catechismo per le medie.

6/3: Mercoledì delle Ceneri

La Quaresima inizia quaranta giorni prima della Pasqua.
In ogni chiesa, durante l’Eucaristia o la Liturgia della Parola, il sacerdote impone sulla fronte dei fedeli un pizzico di cenere.
Un gesto simbolico, a ricordare la caducità della vita terrena:
«Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai»
è l’ammonizione del celebrante che accompagna il segno, oppure: «Convertiti e credi al Vangelo», a evocare le prime parole di Gesù, che aprono il tempo di Quaresima, e spronare i fedeli alla conversione.
Le ceneri sono il simbolo eloquente del fallimento, di ciò che è stato bruciato, consumato, distrutto. Le ceneri parlano del nostro peccato, della nostra fragilità, di ciò che ha intaccato e deturpato la nostra vita.
Per questo ricevere le ceneri sul capo equivale a riconoscere il male che è in noi, ad esprimere dispiacere, a manifestare il pentimento.
Ma le ceneri non sono solo questo. Lungi dall’essere inutili, esse permettono di ottenere un bucato bianco e profumato (la lisciva delle nostre nonne) e, sparse nei campi in primavera, assicurano alla terra una nuova fecondità.
Il gesto dell’imposizione delle ceneri ha in sé una carica emotiva e simbolica straordinaria cui le parole di chi presiede la celebrazione, nelle due formule possibili, danno il senso liturgico ed ecclesiale.

L’esercizio della penitenza quaresimale ci ottenga il perdono dei peccati
e una vita rinnovata a immagine del Signore risorto

QUARESIMA: tempo per crescere, tempo per rinnovarsi

vescovoceneri18Il cambiamento – voluto, cercato, azzardato – verso una maturità non solo anagrafica, ma anche dello spirito e delle relazioni. Ed insieme il cambiamento che porta ad un rinnovamento interiore, ad un nuovo approccio alla vita e ad una riscoperta di ciò che è veramente «essenziale».

E’ il filo rosso che ha unito i due interventi di apertura della Quaresima 2018 di mons. Franco Giulio Brambilla mercoledì 14 febbraio. Il primo è stato per i giovani: la lectio per i ragazzi ed i bambini delle scuole cattoliche riuniti nella Basilica di San Gaudenzio; e il secondo per tutti i fedeli: l’omelia per la celebrazione delle Ceneri, apertura di Passio 2018.

Quale dei due figli della parabola del figliol prodigo scegliereste? Il minore che sperpera l’eredità del padre per poi tornare a casa o il maggiore, che non si allontana e vive una vita esemplare, salvo poi rifiutarsi di tornare a fare festa con il padre. La risposta di Mons. Franco Giulio Brambilla è inattesa: «Nel cammino per diventare grandi, il figlio minore e il figlio maggiore lottano e fanno a pugni nella nostra vita. Per diventare grandi dovete lottare per far vincere dentro di voi, non il figlio maggiore, non il figlio minore, ma un po’ tutti e due insieme ritrovati e rinnovati. Perché la casa del Padre possa diventare un luogo di libertà!»

Tempo di Quaresima

Il Tempo di Quaresima ha lo scopo di preparare la Pasqua: la liturgia quaresimale guida alla celebrazione del mistero pasquale sia i catecumeni, attraverso i diversi gradi dell’iniziazione cristiana, sia i fedeli, per mezzo del ricordo del Battesimo e della Penitenza.

Decorre dal Mercoledì delle Ceneri fino alla Messa nella Cena del Signore esclusa. Dall’inizio della Quaresima fino alla Veglia pasquale non si canta l’Alleluia. Il mercoledì, da cui ha inizio la Quaresima e che ovunque è giorno di digiuno, si impongono le ceneri.

Le domeniche di questo tempo vengono chiamate domenica I, II, III, IV, V di Quaresima. La sesta domenica, in cui ha inizio la Settimana Santa, si chiama «Domenica delle Palme e della Passione del Signore». La Settimana Santa ha per scopo la venerazione della Passione di Cristo dal suo ingresso messianico in Gerusalemme. Il giovedì della Settimana Santa, al mattino, il vescovo, concelebrando la Messa col suo presbiterio, benedice gli olii santi e fa il sacro crisma.

14/2 Nebbiuno: Mercoledì delle ceneri

Mercoledì delle ceneri – 14 febbraio 2018

Ore 20.30 a Nebbiuno nella chiesa di S. Giorgio

Santa messa e rito delle ceneri per iniziare insieme la Quaresima. Sono invitati tutti i bambini del catechismo e i loro genitori.