14/6 Villa Lesa: Venerazione della Croce

DATE 2018/2019
La Venerazione della Croce… si è spostata per tutto il Vergante!
Dopo le serate
del 12/10 ad Invorio,
del 09/11 a Gignese,
dell’11/01 a Meina,
dell’08/02 a Massino,
dell’08/03 ad Invorio,
del 05/04 a Massino,
del 10/05 a Tapigliano…
Ultimo appuntamento di quest’annata:
Venerdì 14 Giugno 2019 ore 21.00
VILLA LESA (Chiesa S. Sebastiano)
Vi aspettiamo numerosi!

9/2 Villa Lesa: Giornata Mondiale del Malato

Sabato 9 febbraio 2019: 27a Giornata Mondiale del Malato

Chiesa di Villa Lesa
Ore 16.00 recita del rosario
Ore 16.30 S. Messa con tutti i sacerdoti dell’Unità Pastorale del Vergante

Durante la celebrazione verrà amministrato il Sacramento dell’unzione degli Infermi, si consiglia di prepararsi per ricevere questo Sacramento. Dalle 16.00 i sacerdoti saranno disponibili per le confessioni.

Dal messaggio di Papa Francesco:

Cari fratelli e sorelle,

«Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (Mt 10,8). Queste sono le parole pronunciate da Gesù quando inviò gli apostoli a diffondere il Vangelo, affinché il suo Regno si propagasse attraverso gesti di amore gratuito.

In occasione della XXVII Giornata Mondiale del Malato, che si celebrerà in modo solenne a Calcutta, in India, l’11 febbraio 2019, la Chiesa, Madre di tutti i suoi figli, soprattutto infermi, ricorda che i gesti di dono gratuito, come quelli del Buon Samaritano, sono la via più credibile di evangelizzazione. La cura dei malati ha bisogno di professionalità e di tenerezza, di gesti gratuiti, immediati e semplici come la carezza, attraverso i quali si fa sentire all’altro che è “caro”.

La vita è dono di Dio, e come ammonisce San Paolo: «Che cosa possiedi che tu non l’abbia ricevuto?» (1 Cor 4,7). Proprio perché è dono, l’esistenza non può essere considerata un mero possesso o una proprietà privata, soprattutto di fronte alle conquiste della medicina e della biotecnologia che potrebbero indurre l’uomo a cedere alla tentazione della manipolazione dell’“albero della vita” (cfr Gen 3,24).

Di fronte alla cultura dello scarto e dell’indifferenza, mi preme affermare che il
dono va posto come il paradigma in grado di sfidare l’individualismo e la frammentazione sociale contemporanea, per muovere nuovi legami e varie forme
di cooperazione umana tra popoli e culture.

Ogni uomo è povero, bisognoso e indigente. Quando nasciamo, per vivere abbiamo
bisogno delle cure dei nostri genitori, e così in ogni fase e tappa della vita ciascuno di noi non riuscirà mai a liberarsi totalmente dal bisogno e dall’aiuto altrui, non riuscirà mai a strappare da sé il limite dell’impotenza davanti a qualcuno o qualcosa. Anche questa è una condizione che caratterizza il nostro essere “creature”. Il leale riconoscimento di questa verità ci invita a rimanere umili e a praticare con coraggio la solidarietà, come virtù indispensabile all’esistenza.

Non dobbiamo temere di riconoscerci bisognosi e incapaci di darci tutto ciò di cui avremmo bisogno, perché da soli e con le nostre sole forze non riusciamo a vincere ogni limite. Non temiamo questo riconoscimento, perché Dio stesso, in Gesù, si è chinato (cfr Fil 2,8) e si china su di noi e sulle nostre povertà per aiutarci e donarci quei beni che da soli non potremmo mai avere.

In questa circostanza della celebrazione solenne in India, voglio ricordare con gioia e ammirazione la figura di Santa Madre Teresa di Calcutta, un modello di carità che ha reso visibile l’amore di Dio per i poveri e i malati. Si è chinata sulle persone sfinite, lasciate morire ai margini delle strade, riconoscendo la dignità che Dio aveva loro dato; ha fatto sentire la sua voce ai potenti della terra, perché riconoscessero le loro colpe dinanzi ai crimini […] della povertà creata da loro stessi. Santa Madre Teresa ci aiuta a capire che l’unico criterio di azione dev’essere l’amore gratuito verso tutti senza distinzione di lingua, cultura, etnia o religione. Il suo esempio continua a guidarci nell’aprire orizzonti di gioia e di speranza per l’umanità bisognosa di comprensione e di tenerezza, soprattutto per quanti soffrono.

Venerazione della Croce 2019

La Venerazione della Croce si sposta per tutto il Vergante!

11/1: Meina, Chiesa Annunciazione

8/2: Massino, Chiesa S. Michele

8/3: Invorio, Chiesa S. Marta

5/4: Massino, Chiesa S. Michele

10/5: Tapigliano, Chiesa Parrocchiale

14/6: Villa Lesa, Chiesa S. Sebastiano

Incontri di formazione per il Catechismo

Per svolgere sempre meglio il nostro servizio di catechisti anche quest’anno ci incontriamo per alcuni appuntamenti di formazione. Quest’anno vogliamo approfondire i sacramenti di battesimo, riconciliazione e comunione.

Ecco le date!

18/10: oratorio di Invorio, ore 21.00, programmazione e organizzazione del percorso catechistico.
22/11: Cagiò Massino, ore 18.00 (ceniamo assieme al termine dell’incontro).
24/01: Meina, ore 21.00
21/02: Villa Lesa, ore 18.00 (ceniamo assieme al termine dell’incontro).
21/03: Oratorio di Invorio, ore 21.00, programmazione e organizzazione dei ritiri.

San Giovanni Battista

giovanni_ravennaSAN GIOVANNI BATTISTA, IL PROFETA CHE ANNUNCIÒ CRISTO GIÀ NEL GREMBO MATERNO

È uno dei Santi più venerati nel mondo. La Chiesa lo festeggia, come Gesù e la Vergine Maria, anche nel giorno della sua nascita. La sua vocazione profetica si
manifestò ancor prima di nascere attraverso segni messianici come “l’esultanza” davanti a Maria in visita alla cugina Elisabetta. E Cristo stesso lo definì «il più grande tra i nati da donna»

Chi è dunque Giovanni il Battista?

“Gli dissero allora: ‘Chi sei? Che cosa dici di te stesso? Qual è la tua identità?’”.
Ed egli risponde: “Io sono soltanto una voce, una voce imprestata a un altro, eco di una parola non mia”.

Solo voce, che si sente, si ascolta, ma non si può vedere, né contemplare, né trattenere. In Giovanni nessun protagonismo, nessuna volontà di occupare il centro, di stare in mezzo, ma solo di essere solidale con gli altri. C’è chi sta al centro, c’è chi è in mezzo e noi non lo conosciamo, c’è chi è Parola rivolta a noi: è Gesù Cristo, sempre “in incognito”, sempre da cercare, ma noi non lo cerchiamo e non lo riconosciamo. Forse solo nel giudizio finale sapremo che chi sta accanto a noi, chi ci è prossimo… è Gesù Cristo, e allora lo riconosceremo.

Nel frattempo, abbiamo bisogno di Giovanni, di ascoltare la sua voce, di vedere il suo dito che indica Gesù come colui che ci immerge nello Spirito santo e che può fare di
noi delle “vite salvate”.

(Dal commento al Vangelo di Enzo Bianchi, Comunità di Bose)

Foto: Battesimo di Cristo, Battistero degli Ortodossi, Ravenna

 

URGENTE: 20-24/06 Villa Lesa: FESTA PATRONALE DI SAN GIOVANNI BATTISTA

DOMENICA 24 GIUGNO – FESTA PATRONALE DI SAN GIOVANNI BATTISTA

PROGRAMMA
20/21/22 giugno: Santa Messa per il Triduo di preparazione alle ore 18,00.
Confessioni: mezz’ora prima della S. Messa.

23 giugno – sabato
Ore 18,30 S. Messa solenne presieduta da don Alfonso Ceschi.
Ore 21,00 Tradizionale concerto del “Coro di Villa Lesa”.

24 giugno – domenica
Ore 10,30 S. Messa solenne.
La Santa Messa terminerà con la processione con la statua del Santo per le vie del paese (Via Opifici, piazza Lanzetti, via Roma, via alle Zappe Sotto, via Stazione, via alla Parrocchia, via Mercalli e rientro in chiesa).

Ore 12,30 grigliata conviviale in collaborazione con il “Gruppo Alpini Villa Lesa” presso l’oratorio di Villa Lesa.

Si potrà prenotare entro giovedì 21 giugno ai seguenti numeri: 3338412984 (Agostino) o 340/4010568(Clementina)

Costo: adulti 13 Euro, bambini 8 Euro

Pomeriggio con giochi per adulti e bambini con possibilità di merenda.

Tutti possono contribuire preparando, come da tradizione, torte e dolci che saranno venduti dopo le S. Messe di sabato e domenica. Seguirà l’apertura del banco di beneficenza.

Resoconto: GREST A VILLA LESA

grest2018aLunedì 11 giugno circa 130 ragazzi e giovani animatori hanno dato il via al Grest “Asterix e Obelix e la calata dei Cimbri” presso l’Oratorio Circolo Anspi Mons. Mercalli a Villa Lesa.

 

grest2018bIl Grest, cui partecipano bambini e ragazzi delle Unioni di parrocchie di Lesa e Belgirate, Nebbiuno, Massino e Brovello-Carpugnino, Ghevio e Pisano, terminerà presso i locali lesiani venerdì 22 giugno, per poi proseguire presso la Casa della Gioventù di Massino Visconti da lunedì 25 giugno a venerdì 6 luglio.

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GrEst 2018!

UPVnuovaUNITÀ PASTORALE MISSIONARIA DEL VERGANTE

Per tutti i ragazzi dalla prima classe della scuola primaria al secondo anno della scuola secondaria di primo grado:

Asterix: la calata dei Cimbri

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Villalesa dalll’11 al 22 giugno
Massino dal 25 giugno al 6 luglio
Invorio dal 25 giugno al 13 luglio

Per iscrizioni e maggiori informazioni:
Parrocchie Unite del Lago: don Massimo 347 0598804
Parrocchie Alto Vergante: don Maurizio 333 5824759 – Email: cagio.anspi@gmail.com
Parrocchia di Invorio tutti i pomeriggi infrasettimanali presso il bar dell’oratorio