2/3 Le Ceneri: Staffetta di preghiera per la pace

Gesù ci ha insegnato che all’insensatezza diabolica della violenza si risponde con le armi di Dio, con la preghiera e il digiuno. Invito tutti a fare il prossimo 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri, una giornata di digiuno per la pace. Incoraggio in modo speciale i credenti, perché in quel giorno si dedichino intensamente alla preghiera e al digiuno. La Regina della Pace preservi il mondo dalla follia della guerra. – Papa Francesco

MERCOLEDI’ 2 MARZO

  • Dalle 6 alle 8, Lesa, Madonna di Campagna: Adorazione Eucaristica e imposizione Ceneri
  • Dalle 9:30 alle 10:30, Colazza: Adorazione Eucaristica e imposizione Ceneri
  • Dalle 10:30 alle 16:30, Massino Visconti – S. Michele: Adorazione Eucaristica silenziosa
  • Dalle 16:30 alle 17:30, Meina – Parrocchia: Rosario per la pace e Santa Messa
  • Dalle 17:30 alle 18:30, Ghevio – Parrocchia: Rosario per la pace e Santa Messa
  • Dalle 17 alle 18, Belgirate: Rosario per la pace e Santa Messa
  • Dalle 17:40 alle 18, Invorio: Rosario per la pace
  • Dalle 19:30 alle 21, Nebbiuno: Adorazione Eucaristica e Santa Messa
  • Dalle 20:30 alle 21:30, Massino – Parrocchia: Santa Messa e Benedizione Eucaristica
  • Dalle 21 alle 22, Solcio: Vespro e imposizione Ceneri

Nelle Sante Messe saà possibile ricevere l’imposizione delle Ceneri.

Adorazione e Catechismo (Foglio Parrocchiale)

Ricordatevi martedì 15 febbraio l’Adorazione a Massino!


Catechismo

VENERDÍ 18/02
Pisano – Oratorio
15.30 – 16.30: Catechismo Scuole Elementari – Classe 3
17.00 – 18.00: Catechismo Scuole Elementari – Classe 4


Cinzia Benzi, delle “Sorelle Francescane della Nuova Gerusalemme” e Ministro straordinario dell’Eucaristia, si rende disponibile a portare l’Eucaristia alle persone impossibilitate a raggiungere la Chiesa per la Santa Messa domenicale.
Per info: 0322.660378 – 340.3017122.

8/2 Massino: Venerazione della Croce

Venerdì 8 Febbraio ore 21.00, Chiesa di S. Michele – Massino Visconti:
Venerazione della Croce

In spirito di Comunione con tutti i cristiani del mondo
ci troviamo davanti ai piedi di Gesù che nel silenzio
e nella pace parla al nostro cuore.
È un modo semplice ed essenziale di accostarsi a Dio.
Nulla è più responsabile che pregare:
più si vive una preghiera molto umile più si è portati ad amare e a dirlo.

Venerazione della Croce 2019

La Venerazione della Croce si sposta per tutto il Vergante!

11/1: Meina, Chiesa Annunciazione

8/2: Massino, Chiesa S. Michele

8/3: Invorio, Chiesa S. Marta

5/4: Massino, Chiesa S. Michele

10/5: Tapigliano, Chiesa Parrocchiale

14/6: Villa Lesa, Chiesa S. Sebastiano

SETTIMANA SANTA

Giovedi 29 ore 20.30 – Fosseno Messa in Coena Domini
Presentazione bambini prima Comunione
La Messa nella Cena del Signore (in latino Missa in Coena Domini) è la Celebrazione Eucaristica della sera del Giovedì Santo. Con essa inizia il solenne Triduo Pasquale. In essa si fa memoria dell’Ultima Cena consumata da Gesù prima della sua passione, e si commemorano l’istituzione dell’Eucarestia e del Sacerdozio Ministeriale.
La celebrazione termina con la processione con cui si porta l’Eucaristia all’Altare della reposizione appositamente preparato per l’Adorazione dei
fedeli.

Venerdì 30 ore 15.00 – Colazza actio liturgica
Si celebra la Passione del Signore. Commemoriamo insieme i due aspetti del mistero della croce: la sofferenza che prepara la gioia di Pasqua, l’umiliazione e la vergogna di Gesù da cui sorge la sua glorificazione.
Oggi è già Pasqua: Cristo che muore sulla croce «passa» da questo mondo al Padre; dal suo costato sgorga per noi la vita divina: noi «passiamo» dalla morte del peccato alla vita in Dio.
La celebrazione si svolge in tre momenti: Liturgia della Parola, Adorazione della Croce, Comunione eucaristica.

Venerdi 30 ore 20.30 -Tapigliano Via Crucis per il paese
La Via Crucis (dal latino, Via della Croce – anche detta Via Dolorosa) è un rito della Chiesa cattolica con cui si ricostruisce e commemora il percorso doloroso di Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota.
L’itinerario spirituale della Via Crucis è stato in tempi recenti completato con l’introduzione della Via Lucis — che celebra i misteri gloriosi, ovvero i fatti della vita di Cristo tra la sua Risurrezione e la Pentecoste.

Sabato 31 20.30 Nebbiuno – S. Giorgio Veglia di Pasqua

Notte di veglia è questa notte.

Gli uomini rimasero chiusi nel cenacolo. Le donne, invece, all’alba del giorno dopo il sabato, andarono al sepolcro per ungere il corpo di Gesù. Ma ecco il primo segno dell’Evento: la grande pietra era già stata ribaltata e la tomba era aperta! «Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito di una veste bianca…» (Mc 16,5). Le donne furono le prime a vedere questo grande segno: la tomba vuota; e furono le prime ad entrarvi…

“Entrate nel sepolcro”. Ci fa bene, in questa notte di veglia, fermarci a riflettere sull’esperienza delle discepole di Gesù, che interpella anche noi. Per questo, in effetti, siamo qui: per entrare, entrare nel Mistero che Dio ha compiuto con la sua veglia d’amore.

“Entrare nel mistero” significa capacità di stupore, di contemplazione; capacità di ascoltare il silenzio e sentire il sussurro di un filo di silenzio sonoro in cui Dio ci parla (cfr 1 Re 19,12). Entrare nel mistero ci chiede di non avere paura della realtà: non chiudersi in sé stessi, non fuggire davanti a ciò che non comprendiamo, non chiudere gli occhi davanti ai problemi, non negarli, non eliminare gli interrogativi… Entrare nel mistero significa andare oltre le proprie comode sicurezze, oltre la pigrizia e l’indifferenza che ci frenano, e mettersi alla ricerca della verità, della bellezza e dell’amore, cercare un senso non scontato, una risposta non banale alle domande che mettono in crisi la nostra fede, la nostra fedeltà e la nostra ragione. Per entrare nel mistero ci vuole umiltà, l’umiltà di abbassarsi, di scendere dal piedestallo del nostro io tanto orgoglioso, della nostra presunzione; l’umiltà di ridimensionarsi, riconoscendo quello che effettivamente siamo: delle creature, con pregi e difetti, dei peccatori bisognosi di perdono. Per entrare nel mistero ci vuole questo abbassamento che è impotenza, svuotamento delle proprie idolatrie… adorazione. Senza adorare non si può entrare nel mistero. (Papa Francesco)

17/11 Massino: Adorazione della Croce

Adorazione della Croce (in stile Taizé)
venerdì 17 novembre, ore 21.00 Chiesa S. Michele di Massino

“La preghiera è l’apertura della mente e del cuore – di tutto il nostro essere – a Dio,
il mistero ultimo, al di là dei pensieri, delle parole e delle emozioni.
Con la sua grazia apriamo la nostra consapevolezza a Dio,
che conosciamo per fede essere in noi,
intimo a noi più del respiro, del pensiero, della volontà,
più intimo della nostra stessa coscienza”.
(Thomas Keating)

AVVISI

– Domenica 12 novembre, ore 16.00, Cagiò a Massino: Gruppi post-Cresima

– Martedì 14 novembre, Riunione gruppo Oftal Vergante presso la Cagiò di Massino alle ore 21.00.

– Martedì 14 novembre, dalle ore 20.45 alle 22.30, Incontro di lettura e meditazione della Parola presso la Chiesa del Sacro Cuore, v.le Zoppis 16, Borgomanero (“La Chiesa della Bibbia”) sul tema “L’ingiustizia fonte di sofferenza”.

– Mercoledì 15 novembre, ad Invorio alle ore 21.00, Riunione dell’équipe dell’Unità Pastorale Missionaria.

– Venerdì 17 novembre, nella Casa Parrocchiale di Nebbiuno, alle ore 18.30, Incontro genitori IV elementare.

– Venerdì 17 novembre, nella chiesa di San Michele di Massino, alle ore 21.00, Adorazione della Croce.

– Sabato 18 novembre, alle ore 21.00 nel Teatro Parrocchiale di Meina, commedia “La damigiana dal nono Gaetan” di Zeno, presentata dalla compagnia dialettale “Cui dul Lagh Magiùr”.

Avvisi

· Domenica 5 novembre, ore 15.00, apertura Cagiò di Massino, ore 16.00 accoglienza dei nuovi cresimati delle Unioni di parrocchie di Massino, Nebbiuno, Lesa-Belgirate e Meina, merenda e a seguire – gruppi (2° e 3° media, 1°-2° e 3°-5° superiore).

· Mercoledì 8 novembre, ore 8.30, S. Michele Massino: S. Messa seguita da ADORAZIONE e possibilità di confessarsi

· Venerdì 10 novembre, dalle ore 17.00 alle 18.00, presso la Cagiò di Massino inizio del percorso cresimandi.