Resoconto: Incontro con Don Renato Sacco

La drammatica situazione di Siria e Iraq. A questi due Paesi era dedicata la serata di giovedì 22 giugno, organizzata dall’associazione Insieme si può presso il salone della Casa della Gioventù di Massino Visconti. Un incontro che in realtà ha spaziato dalle tante ingiustizie che affliggono la popolazione del nostro pianeta fino alle assurdità della politica internazionale, grazie all’esperienza e alla passione di don Renato Sacco, parroco di Cesara e coordinatore nazionale di Pax Cristi riconfermato proprio alcuni giorni fa. “Un uomo – come ha detto durante la presentazione della serata Franca De Poi, responsabile del gruppo Insieme si può dell’Alto Vergante – che ha nel suo dna la lotta alle ingiustizie, al traffico delle armi e degli esseri umani”. Don Renato ha infatti scritto migliaia di articoli di denuncia di traffici illeciti e corruzione, motivo per cui “a volte è stato duramente attaccato, altre ignorato. Alcune sue campagne, avviate insieme a mons. Bettazzi, don Luigi Ciotti e molti altri, sono invece poi diventate decreti o leggi”.

La serata è stata proprio un grande “raccoglitore” di episodi, spunti e provocazioni. Una “chiacchierata” quasi informale che ha saputo coinvolgere i numerosissimi presenti, poiché fondata su fatti e racconti vissuti in prima persona da don Renato. Dagli F35 allo sfruttamento dei lavoratori e alle guerre per l’estrazione del coltan in Africa, dagli incredibili costi della presenza militare americana in Iraq alle tante tragedie che faticano a trovare spazio nei telegiornali. Non senza parlare poi della “buona scuola” di don Lorenzo Milani: papa Francesco si era recato pochissimi giorni prima sulla sua tomba, così come su quella di don Primo Mazzolari.

La serata si è conclusa con le tante domande e i tanti spunti dei presenti, desiderosi di capire come poter “fare qualcosa” per cambiare i tanti drammi e le tante assurdità raccontate.

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Resoconto: Villa Lesa – Festa di S. Giovanni Battista

VIVERE LA COMUNITA’

Villa Lesa vestita a festa per la celebrazione di San Giovanni Battista

Inizia con il triduo di mercoledì, giovedì e venerdì, la preparazione alla Festa Patronale di Villa Lesa. La statua del Santo viene deposta e tutta la comunità freme attorno all’organizzazione degli eventi del 24 e 25 giugno. Per l’occasione la Chiesa viene impreziosita dalle tovaglie più belle, dai fiori colorati che ornano l’altare e tappeti dai meravigliosi disegni.

Tutto è ormai  pronto per festeggiare il Santo.

Dopo la Messa di sabato 24 viene aperto il consueto banco di beneficenza, accompagnato dalla vendita delle torte confezionate dalle mani d’oro delle migliori massaie. La giornata si conclude con il tradizionale concerto del Coro Villa Lesa, dal titolo “Generazionando”, che  incanta gli spettatori con l’unicità delle sue interpretazioni, arricchite dalla consueta partecipazione del gruppo “Amici del coro” (gli over 70!)  al quale quest’anno si é aggiunto quello dei bambini. Il momento sicuramente più toccante è quello in cui i tre Cori si uniscono per cantare “La me Lesa”, brano scritto in dialetto: un intreccio generazionale di voci che emoziona il numeroso pubblico presente.

Al termine, tra sorrisi e commenti sulla serata, un graditissimo lauto buffet rinfranca tutti dalla inaspettata calura di questo fine giugno.

La domenica mattina si apre con la Messa Solenne delle 10.30, resa ancora più speciale dalla suggestiva partecipazione della Confraternita di Lesa e Villa, dagli inconfondibili sai.

Durante la celebrazione vengono presentati i novizi.

La funzione termina con la processione per le vie del paese e la statua di San Giovanni Battista portata a spalla. Meraviglioso vedere come le tradizioni durino anche in una realtà piccola come quella villese!
Novità di quest’anno è il momento conviviale presso l’oratorio.

Con un discreto quanto fondamentale aiuto degli alpini di Villa Lesa, una gustosissima grigliata attende la comunità a conclusione dei festeggiamenti. I tavoli, impreziositi da colorate composizioni floreali, accolgono più di 100 persone. Sorrisi e chiacchiere completano il mix perfetto per un pomeriggio in compagnia.

La comunità è grata a questo meraviglioso gruppo di persone di buona volontà, nato perché occasioni come queste siano possibili e rivolge uno speciale ringraziamento a don Massimo, che con grande entusiasmo ha accolto ogni iniziativa proposta.
Così una comunità può davvero continuare a vivere.

M&D

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Resoconto: PICCOLA RAPPRESENTAZIONE TEATRALE A LESA

19023271_2020377561517730_3416974348872943211_oCappuccetto Rosso e la panchina di Ale e Franz, Gabriele D’Annunzio e Gianni Rodari. Dopo i primissimi mesi di laboratorio teatrale, i ragazzi partecipanti, dalla seconda elementare alla terza media, hanno messo in scena con divertimento e passione quanto appreso e sperimentato grazie a questa nuova esperienza proposta presso l’Oratorio mons. Mercalli a Villa Lesa. A guidarli, Walter e Raffaella, che hanno saputo coinvolgere i ragazzi, entusiasti, e creare un gruppo compatto e affiatato nonostante le differenze di età.

La piccola rappresentazione teatrale di venerdì 9 giugno, breve ma realizzata con professionalità da tutti, è stata aperta da uno dei ragazzi più grandi, Matteo di terza media, attraverso una poesia di D’Annunzio, “Sette vele”. Come sottofondo, proprio le onde del mare. I ragazzi delle medie, a coppie, seduti su una panchina davanti al sipario, hanno quindi messo in scena brevi sketch comici, scritti da Walter Campioni per l’occasione sulla falsa riga di quelli dei comici Ale e Franz. Andrea di seconda elementare ha quindi inaugurato lo spazio dedicato ai più piccoli, con la poesia di Gianni Rodari “Le favole a rovescio”. Tutti i più piccoli sono stati quindi coinvolti in una breve rappresentazione della favola di Cappuccetto rosso. Ecco i nomi dei piccoli attori: Andrea, Giorgia, Giovanni, Jeffrey, Jesse, Julie, Lorenzo, Matteo, Mia, Nicholas, Sara. A tutti loro un grande applauso per l’impegno e per la passione dimostrati, mentre a Walter e Raffaella un grande ringraziamento per la costanza e la bravura con cui hanno saputo coinvolgere i ragazzi, unito a un piccolo dono consegnato da don Massimo: la raccolta delle opere poetiche e teatrali di Giovanni Paolo II, grande amante del teatro e, in età giovanile, anche sceneggiatore e attore.

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Resoconto: Gita ad Arenzano

giugno3f0002La gita dell’11 giugno per raccogliere fondi per la casa di riposo è stata un successo!

Alla partenza sono state le parole di don Maurizio con l’augurio per un sereno pellegrinaggio a dare l’inizio alla giornata. Arrivati ad Arenzano sotto la guida di un frate abbiamo visitato il Presepe permanente in ceramica di Albisola e dopo la Solenne Messa delle ore 11 (tra l’altro prima Messa di un frate ordinato proprio il giorno prima) e il pranzo, la visita è proseguita con la descrizione del Santuario e della parte visitabile del convento.

La giornata si è conclusa con una lunga passeggiata in riva al mare.

Un ringraziamento va a tutto il gruppo eterogeneo che ha partecipato, e come hanno praticamente richiesto tutti: appuntamento alla prossima gita!

Resoconto: PRIME COMUNIONI A COLAZZA

comunione ColazzaDomenica 4 giugno nella Parrocchia Immacolata Concezione di Maria Vergine di Colazza Aurora, Greta, Michela, Alessandro, Edoardo, Federico, Filippo e Pietro hanno ricevuto la loro Prima Comunione. Oltre ai parenti e amici dei ragazzi erano presenti le catechiste Marta e Francesca e anche alcuni dei compagni di corso che, pur avendo già ricevuto a Nebbiuno la loro Comunione, hanno voluto partecipare alla celebrazione.

Don Maurizio durante la predica ha spiegato che, a differenza di come la vita porti a vivere in modo materiale, noi siamo soprattutto esseri spirituali; ed è da questa consapevolezza che dobbiamo partire per trasformare la nostra vita ed avvicinarci sempre di più a Dio mediante la Comunione.

Un ringraziamento, infine, va a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita della Santa Messa.

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Resoconto: CRESIME A BELGIRATE E GHEVIO

Cresime Belgirate

BELGIRATE

Domenica 28 maggio, nella chiesa di Belgirate risplendente di luci e adorna di fiori, sedici ragazzi appartenenti all’Unione di Parrocchie di Lesa-Belgirate hanno ricevuto il Sacramento della Cresima. I loro volti e i loro nomi erano già stati presentati nel manifesto che annunciava l’evento, ma la risposta di ciascuno (“Eccomi!”) alla chiamata del Signore è avvenuta nel corso della celebrazione. Al loro ingresso processionale, accompagnati dal celebrante delegato dal Vescovo, don Brunello Floriani, hanno trovato una chiesa gremita di comuni fedeli e di parenti e amici quale da tempo non si vedeva.

In un’atmosfera di gioioso raccoglimento, la liturgia della Messa è stata solennizzata dall’omelia del delegato episcopale, rivolta ad attualizzare, in particolare per i ragazzi, il significato dell’Ascensione del Signore, che salendo al cielo ci ha garantito la presenza e l’aiuto dello Spirito Santo. I momenti culminanti infatti sono stati l’invocazione dello Spirito Santo con l’imposizione delle mani e l’unzione con il Sacro Crisma, che danno ai cresimati la forza soprannaturale di iniziare a testimoniare le fede nel Signore come cristiani adulti, con continuità e speranza.

Andrea, Dylan, Elisa, Emanuele, Giovanni, Giulia, Jesse, Karen, Kevin, Leonardo, Nicolò, Samuele, Sofia, Stefano, Umberto, Vittoria. Questi i nomi dei sedici ragazzi, accompagnati in quest’ultimo anno di percorso catechistico da Elisa e Sofia.

cresima ghevio

GHEVIO

Don Brunello Floriani ha amministrato il sacramento della cresima, domenica 28 maggio nella chiesa dell’Assunta di Ghevio, a 23 ragazzi delle parrocchie dell’Alto Vergante.

Questi i nomi dei ragazzi: Dennis, Giulia, Luca, Tommaso, viola, Giulia, Asia, Andrea miguel, Lorenzo, Jacopo, Giovanni, Alessio, Alice, Elena, Margherita, Elisa, Elena, Virginia, Francesca, Lucia, Emma ed Alessandra.

A tutti loro tantissimi auguri e l’invito, consegnato a ciascuno dai ragazzi più grandi, a proseguire il proprio cammino con il percorso post Cresima.

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Resoconto: Prime Comunioni a Nebbiuno

Comunioni NebbiunoDomenica 21 maggio durante la Santa Messa delle ore 11.15, nella Chiesa parrocchiale di San Giorgio, gremita di parenti e amici, dodici dei nostri ragazzi: Anna, Arianna, Beatrice, Bogdan, Chris, Christian, Greta, Lara, Lisa, Marco, Riccardo e Silvia – accompagnati dalle catechiste Francesca e Marta – hanno ricevuto la loro Prima Comunione.

Don Maurizio durante la predica ha ricordato il comandamento di Giovanni “Ama il prossimo tuo come Te stesso” sottolineando ai ragazzi il non semplice compito di amare sempre oltre a Dio anche i “fratelli”.

Per questa celebrazione la corale si è arricchita di nuove voci! Grazie di cuore a Fabiola, Giulia, Laura, Viola, la piccola Eleonora e Samuele che hanno fattivamente collaborato. Molto significativo il canto finale “Gesù che sta…” fatto dai ragazzi e dai genitori coinvolgendo l’intera assemblea.

Il Parroco ha concluso dicendo che la celebrazione di oggi non è la fine ma l’inizio di una nuova vita e si è augurato che i giovani e i genitori non dimentichino di frequentare la Parrocchia, anche perché, ha ricordato,

“Siamo aperti da duemila anni, soprattutto la domenica!”

Un ringraziamento, infine, a tutti coloro che hanno sostenuto e accompagnato i ragazzi in questo cammino.

Resoconto: Pomeriggio in musica

Venerdì 19 maggio i ragazzi della Scuola di Musica della Biblioteca Donati si sono esibiti alla Casa di Riposo Taglietti. Molto soddisfatta la Maestra Mayuko per quanto fatto dai suoi allievi che hanno raccolto moltissimi applausi dal pubblico presente.
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Casa di Riposo M. G. Taglietti
Via G. Marconi, 34 – Nebbiuno

 

RESOCONTO: PRIME COMUNIONI A LESA E MASSINO

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LESA – È tutto vostro e voi siete di Dio… è tutto nostro e noi siamo di Dio…”. Le belle parole del canto d’ingresso hanno accolto gli undici bambini di Lesa e frazioni che domenica 14 maggio hanno ricevuto la Prima Comunione nella chiesa di S. Rocco a Solcio. “Un momento di festa”, così il parroco don Massimo Galbiati ha salutato Andrea, Cecilia, Chiara, Federico, Giacomo, Giorgia, Giulia, Mia, Sara, Tommaso e Tommaso che, con la loro veste bianca, dopo la breve processione d’ingresso, accompagnati dalle catechiste Gabriella e Loredana, si sono seduti accanto a lui e a don Giuseppe intorno alla mensa. Un lieve errore del celebrante nel “cerimoniale” è capitato giusto per smorzare l’emozione.

Quindi l’inizio della celebrazione eucaristica. Il Vangelo del giorno secondo Giovanni, iniziando con parole d’affetto, è risultato particolarmente adatto alla ricorrenza: un invito a non avere il cuore turbato, un invito alla fiducia. I piccoli sono stati sollecitati da don Massimo ad esprimere il loro significato della parola turbamento e tutti, dopo qualche minuto di comprensibile timidezza, hanno dato le loro risposte con la semplicità che li contraddistingue. La piccola Mia ha suggerito il rimedio per trovare consolazione al turbamento del cuore: l’affidamento alla famiglia e alla casa. E così il parroco ha spiegato loro ed ai numerosi fedeli presenti che ognuno di noi deve creare nel proprio cuore una casa e farla diventare la casa di Gesù, attraverso l’Eucarestia.Nella ricorrenza della festa della mamma, don Massimo ha ricordato anche l’importanza di questa figura nella casa.

Quindi i bambini hanno letto le preghiere dei fedeli con le intenzioni particolari di ognuno. Alcuni genitori hanno portato all’offertorio il pane, le ostie, il calice, i fiori, l’icona sacra, dono della parrocchia ai comunicandi. I canti gioiosi del coro hanno accompagnato la celebrazione eucaristica solennizzando in particolare il momento in cui i bambini hanno ricevuto la loro prima Comunione.

Al termine, don Massimo ha rivolto i ringraziamenti alle catechiste Gabriella e Loredana, che hanno seguito e preparato i bambini, alla comunità, al coro ed a tutte le persone che hanno lavorato, anche nel nascondimento, per rendere possibile la celebrazione. Infine il saluto ed il ringraziamento ai genitori ed ai bambini, ai quali don Massimo ha simpaticamente ricordato che alla Prima Comunione ne dovranno seguire moltissime altre.

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MASSINO – Domenica 14 Maggio, nella Chiesa Parrocchiale di Massino Visconti, Rachele, Riccardo C., Marta, Marcello, Davide, Francesca, Martin, Samuele, Giorgia, Aurora, Riccardo S., Melissa e Davide, accompagnati dalle catechiste Fiorina e Camilla, hanno ricevuto la prima Comunione.

La S. Messa celebrata da Don Emilio ha visto una chiesa gremita di parenti e amici che hanno voluto condividere questo momento emozionante.

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RESOCONTO: CONSEGNA DEL PADRE NOSTRO

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Sabato 13 maggio tutti i ragazzi di Quinta elementare di alcune parrocchie dell’Unità Pastorale del Vergante, accompagnati da don Emilio e dalle loro catechiste, si sono recati per una gita spirituale-culturale al Sacro Monte di Varallo Sesia.

Giunti a Varallo i ragazzi, dopo aver visitato la chiesa della Madonna delle Grazie, hanno iniziato la salita al Sacro Monte. Guidati da don Emilio hanno visitato le cappelle ripercorrendo le vicende di Gesù. Nel pomeriggio dopo aver giocato insieme è stata celebrata la S. Messa nel Santuario, durante la quale è stato consegnato ai ragazzi il “Padre Nostro”, ovvero un braccialetto con scritta la preghiera di Gesù. La celebrazione è stata animata dai ragazzi che hanno collaborato  con letture, preghiere e canti.

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