La Cresima è il Sacramento che ci introduce nel pieno della vita cristiana.
Come già presentato nell’incontro di inizio anno, abbiamo inserito alcuni momenti che ci aiutano a incontrare e conoscere la “comunità”.
Mercoledì 6 marzo, “mercoledì delle Ceneri”, inizio della Quaresima che ci prepara alla Santa Pasqua, ci troviamo alle ore 20.30 nella Parrocchia di San Giorgio a Nebbiuno per la Santa Messa e il rito della imposizione delle Ceneri.
Sarà l’occasione per presentare alla comunità i cresimandi e consegnare loro un piccolo segno.
Chi fosse impossibilitato può partecipare alla Santa Messa in San Michele a Massino V. alle ore 18.30.
Venerdì 8 marzo NON ci sarà il catechismo per le medie.
La Quaresima inizia quaranta giorni prima della Pasqua.
In ogni chiesa, durante l’Eucaristia o la Liturgia della Parola, il sacerdote impone sulla fronte dei fedeli un pizzico di cenere.
Un gesto simbolico, a ricordare la caducità della vita terrena:
«Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai»
è l’ammonizione del celebrante che accompagna il segno, oppure: «Convertiti e credi al Vangelo», a evocare le prime parole di Gesù, che aprono il tempo di Quaresima, e spronare i fedeli alla conversione.
Le ceneri sono il simbolo eloquente del fallimento, di ciò che è stato bruciato, consumato, distrutto. Le ceneri parlano del nostro peccato, della nostra fragilità, di ciò che ha intaccato e deturpato la nostra vita.
Per questo ricevere le ceneri sul capo equivale a riconoscere il male che è in noi, ad esprimere dispiacere, a manifestare il pentimento.
Ma le ceneri non sono solo questo. Lungi dall’essere inutili, esse permettono di ottenere un bucato bianco e profumato (la lisciva delle nostre nonne) e, sparse nei campi in primavera, assicurano alla terra una nuova fecondità.
Il gesto dell’imposizione delle ceneri ha in sé una carica emotiva e simbolica straordinaria cui le parole di chi presiede la celebrazione, nelle due formule possibili, danno il senso liturgico ed ecclesiale.
L’esercizio della penitenza quaresimale ci ottenga il perdono dei peccati e una vita rinnovata a immagine del Signore risorto
Parrocchia di S. Giorgio, Parrocchia di S. Leonardo e S. Agata, Parrocchia Immacolata
Concezione di M. V.
I martedì della Passione
Lettura meditata della Passione secondo Luca nei martedì della Quaresima 2019.
Luogo: Nebbiuno, casa parrocchiale, locali piano terra.
Orari: ore 19.00 lettura meditata, ore 20.00 cena
Date: 12 marzo, 19 marzo, 26 marzo, 2 aprile, 9 aprile.
Il percorso è aperto a tutti ed è un’occasione di conoscenza del testo biblico e di
preghiera. Al termine di ogni lettura ci sarà la possibilità di condividere una breve cena.
Via Crucis
tutti i venerdì ore 18.00 in San Giorgio, a seguire santa messa.
CENA DI DIGIUNO – ORATORIO di BELGIRATE Lunedì Santo, 26 marzo 2018
“Digiuna qualche volta, perché il tuo fratello possa mangiare qualche volta”.
Dalle ore 20.15 alle ore 20.45: pane e acqua per tutti. Dalle ore 20.45 alle ore 21.00: arrivo di chi non può essere presente prima. Alle ore 21.00: preghiera.
A seguire: Incontro testimonianza con don Massimo Minazzi, missionario fidei donum della nostra diocesi in Burundi per 11 anni. Ci racconterà della sua esperienza.
Prenotazioni: presso don Massimo (0322 7360 – 347 0598804) – presso la sacrista signora M.Luisa (0322 7166)
L’Oratorio ha due ingressi:
– uno solo pedonale: Via Elena Conelli – Via del Torchio
– uno anche con auto: Via IV Novembre 66 (strada per la stazione ferroviaria: arrivati all’Hotel Milano si sale verso monte poi si costeggia la ferrovia). Attenzione al senso unico!
Il cambiamento – voluto, cercato, azzardato – verso una maturità non solo anagrafica, ma anche dello spirito e delle relazioni. Ed insieme il cambiamento che porta ad un rinnovamento interiore, ad un nuovo approccio alla vita e ad una riscoperta di ciò che è veramente «essenziale».
E’ il filo rosso che ha unito i due interventi di apertura della Quaresima 2018 di mons. Franco Giulio Brambilla mercoledì 14 febbraio. Il primo è stato per i giovani: la lectio per i ragazzi ed i bambini delle scuole cattoliche riuniti nella Basilica di San Gaudenzio; e il secondo per tutti i fedeli: l’omelia per la celebrazione delle Ceneri, apertura di Passio 2018.
Quale dei due figli della parabola del figliol prodigo scegliereste? Il minore che sperpera l’eredità del padre per poi tornare a casa o il maggiore, che non si allontana e vive una vita esemplare, salvo poi rifiutarsi di tornare a fare festa con il padre. La risposta di Mons. Franco Giulio Brambilla è inattesa: «Nel cammino per diventare grandi, il figlio minore e il figlio maggiore lottano e fanno a pugni nella nostra vita. Per diventare grandi dovete lottare per far vincere dentro di voi, non il figlio maggiore, non il figlio minore, ma un po’ tutti e due insieme ritrovati e rinnovati. Perché la casa del Padre possa diventare un luogo di libertà!»
Il Tempo di Quaresima ha lo scopo di preparare la Pasqua: la liturgia quaresimale guida alla celebrazione del mistero pasquale sia i catecumeni, attraverso i diversi gradi dell’iniziazione cristiana, sia i fedeli, per mezzo del ricordo del Battesimo e della Penitenza.
Decorre dal Mercoledì delle Ceneri fino alla Messa nella Cena del Signore esclusa. Dall’inizio della Quaresima fino alla Veglia pasquale non si canta l’Alleluia. Il mercoledì, da cui ha inizio la Quaresima e che ovunque è giorno di digiuno, si impongono le ceneri.
Le domeniche di questo tempo vengono chiamate domenica I, II, III, IV, V di Quaresima. La sesta domenica, in cui ha inizio la Settimana Santa, si chiama «Domenica delle Palme e della Passione del Signore». La Settimana Santa ha per scopo la venerazione della Passione di Cristo dal suo ingresso messianico in Gerusalemme. Il giovedì della Settimana Santa, al mattino, il vescovo, concelebrando la Messa col suo presbiterio, benedice gli olii santi e fa il sacro crisma.
Ricominciamo con i resoconti! Durante la quaresima, nelle parrocchie da Ghevio a Gignese, sono stati raccolti più di due quintali di alimenti consegnati al gruppo “Insieme si può…” per le famiglie in difficoltà.