Resoconto: Incontro con il Vescovo a Boca

vescovo_boca2017«Il Sinodo termina, ma il cammino continua».
Mons. Franco Giulio Brambilla, 29 settembre 2017

Boca, 29 settembre 2017: Con una solenne celebrazione eucaristica si è chiuso al Santuario di Boca il XXI Sinodo diocesano, dando l’avvio al nuovo anno pastorale. Mons. Franco Giulio Brambilla, che festeggia il suo 10° anno da vescovo, ha intrapreso un cammino lungo, che ha condiviso con noi negli ultimi cinque anni e mezzo, rilanciando la sfida ad essere Chiesa in uscita e capace di essere presenza significativa accanto a giovani, famiglie, poveri e malati. Per portare nelle nostre città la testimonianza della vita buona del Vangelo.
Così, in tale occasione, il vicario generale don Fausto Cossalter ha fatto al vescovo gli auguri a nome di tutta la comunità diocesana, facendogli dono di uno dei simboli dell’episcopato, la mitra. «Il giorno esatto era lo scorso 23 settembre, ma abbiamo voluto posticipare questo gesto, perché qui questa sera c’è tutta la sua Chiesa», ha detto don Cossalter.

Perciò, al vescovo va il nostro grazie e i nostri più sinceri auguri:
ad multos et faustissimos annos!!!

29/09 Boca: Avvio Anno Pastorale 2017-2018

Santuario di Boca
Venerdì 29 settembre ore 20:45

Chiesa di Pietre Vive

Il Vescovo Franco Giulio Brambilla invita tutte le comunità cristiane delle Unità Pastorali Missionarie alla CELEBRAZIONE EUCARISTICA che chiuderà il XXI Sinodo della Chiesa Novarese.

 

 

Dal testo Sinodale: L’Unità Pastorale Misionaria (UPM)

La scelta pastorale di costituire le Unità Pastorali Missionarie è stata compiuta nella
nostra Diocesi già da tempo, e questo Sinodo la estende a tutte le parrocchie perché esse siano fermento di conversione missionaria della nostra Chiesa diocesana a tutti i livelli. La modalità della composizione e del funzionamento delle UPM terrà conto della grande diversità dei territori e delle situazioni pastorali.

L’UPM è il luogo per eccellenza per pensare e attuare una pastorale “programmatica”. Si tratta dell’azione missionaria della Chiesa che si fa carico della pastorale di ambiente, sia nello slancio missionario verso i luoghi di vita delle persone e le periferie esistenziali e geografiche del territorio, che talvolta la frammentazione delle parrocchie lascia ai margini, sia con una più forte ripresa della missione verso gli ultimi e i lontani nella missione ad gentes. Questo richiede che la programmazione proceda in modo coordinato: i cammini parrocchiali faranno riferimento alle scelte comuni operative dell’UPM, inserendole nell’arco del progetto pastorale diocesano proposto dal vescovo.