Dal testo Sinodale: L’Unità Pastorale Misionaria (UPM)

La scelta pastorale di costituire le Unità Pastorali Missionarie è stata compiuta nella
nostra Diocesi già da tempo, e questo Sinodo la estende a tutte le parrocchie perché esse siano fermento di conversione missionaria della nostra Chiesa diocesana a tutti i livelli. La modalità della composizione e del funzionamento delle UPM terrà conto della grande diversità dei territori e delle situazioni pastorali.

L’UPM è il luogo per eccellenza per pensare e attuare una pastorale “programmatica”. Si tratta dell’azione missionaria della Chiesa che si fa carico della pastorale di ambiente, sia nello slancio missionario verso i luoghi di vita delle persone e le periferie esistenziali e geografiche del territorio, che talvolta la frammentazione delle parrocchie lascia ai margini, sia con una più forte ripresa della missione verso gli ultimi e i lontani nella missione ad gentes. Questo richiede che la programmazione proceda in modo coordinato: i cammini parrocchiali faranno riferimento alle scelte comuni operative dell’UPM, inserendole nell’arco del progetto pastorale diocesano proposto dal vescovo.

Informazioni su parrocchienebbiunoblog

Profilo collettivo per tutti coloro che partecipano alla gestione di questo sito.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.