12/3: CI CREDERESTI? / 4 – Incontri su vita e fede con Paolo Curtaz

CI CREDERESTI? /4 #peressereumaniIncontri su vita e fede con Paolo Curtaz                           

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1° Collegamento ore 20.45 al link qui sotto, introduzione; poi visione del video della conferenza di Paolo Curtaz; al termine 2° collegamento per scambio e conclusioni,allo stesso link

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  • Per vedere solo il video della conferenza di Paolo Curtaz (quando si vuole, a partire dalle 21.00 del 12/3/2021):

https://youtu.be/yw4rh1AggS8

III Domenica di Quaresima – Foglietto Parrocchiale

Benedetto sei tu, Signore, perchè nel nostro essere creature piccolo e deboli
riconosci il tempio della tua presenza tenera e della tua azione scandalosa.
Queste per noi sono parole di libertà, in cui desideriamo dimorare e da cui non
temiamo di dipendere, per essere amati e liberate, trasformati e spinti fuori, verso I Fratelli.
Kyrie eleison!

Commento al Vangelo

Gesù entra nel tempio: ed è come entrare nel centro del tempo e dello spazio, nel fulcro attorno al quale tutto ruota. Ciò che ora Gesù farà e dirà nel luogo più sacro di Israele è di capitale importanza: ne va di Dio stesso. Gesù si prepara una frusta e attraversa la spianata come un torrente impetuoso, travolgendo uomini, animali, tavoli e monete. I tavoli rovesciati, le sedie capovolte, le gabbie portate via mostrano che il capovolgimento portato da Gesù è totale.

Vendono buoi per i ricchi e colombe per i sacrifici dei poveri. Gesù rovescia tutto: è finito il tempo del sangue per dare lode a Dio. Come avevano gridato invano i profeti: io non bevo il sangue degli agnelli, io non mangio la loro carne; misericordia io voglio e non sacrifici (Os 6,6). Gesù abolisce, con il suo, ogni altro sacrificio; il sacrificio di Dio all’uomo prende il posto dei tanti sacrifici dell’uomo a Dio.

Gettò a terra il denaro, il Dio denaro, l’idolo mammona, vessillo innalzato sopra ogni cosa, installato nel tempio come un re sul trono, l’eterno vitello d’oro è sparso a terra, smascherata la sua illusione.
E ai venditori di colombe disse: non fate della casa del Padre, una casa di mercato. Dio è diventato oggetto di compravendita. I furbi lo usano per guadagnarci, i devoti per guadagnarselo. Dare e avere, vendere e comprare sono modi che offendono l’amore. L’amore non si compra, non si mendica, non si impone, non si finge.

Non adoperare con Dio la legge scadente del baratto dove tu dai qualcosa a Dio perché lui dia qualcosa a te. Come quando pensiamo che andando in chiesa, compiuto un rito, accesa una candela, detta quella preghiera, fatta quell’offerta, abbiamo assolto il nostro dovere, abbiamo dato e possiamo attenderci qualche favore in cambio.

Così siamo solo dei cambiamonete, e Gesù ci rovescia il tavolo. Se crediamo di coinvolgere Dio in un gioco mercantile, dobbiamo cambiare mentalità: Dio non si compra ed è di tutti. Non si compra neanche a prezzo della moneta più pura. Dio è amore, chi lo vuole pagare va contro la sua stessa natura e lo tratta da prostituta. «Quando i profeti parlavano di prostituzione nel tempio, intendevano questo culto, tanto pio quanto offensivo di Dio» (S. Fausti): io ti do preghiere e offerte, tu mi dai lunga vita, fortuna e salute.

Casa del Padre, sua tenda non è solo l’edificio del tempio: non fate mercato della religione e della fede, ma non fate mercato dell’uomo, della vita, dei poveri, di madre terra. Ogni corpo d’uomo e di donna è divino tempio: fragile, bellissimo e infinito. E se una vita vale poco, niente comunque vale quanto una vita. Perché con un bacio Dio le ha trasmesso il suo respiro eterno. (Ermes Ronchi)

II Domenica di Quaresima – Foglietto Parrocchiale

Padre, noi così ti invochiamo, da figli e figlie della tua benevolenza e del tuo amore. Eppure spesso ti percepiamo lontano e indiffrente, se non addirittura Giudice implacabile dei nostri peccati. Liberaci dalla paura e donaci il tuo timore: aiutaci a riconoscere che ciò che fa la differenza del tuo agire non è la giustizia di fronte al nostro peccato, ma la tua misericordia di fronte alla nostra incapacità di perdonare. Trasformaci nel tuo amore!

Commento al Vangelo


La Quaresima ci sorprende con il Vangelo della Trasfigurazione, pieno di sole e di luce, che mette ali alla nostra speranza. Una pagina di teologia per immagini: si tratta di vedere Gesù come il sole della nostra vita, e la nostra vita muoversi sotto il sole di Dio. Gesù chiama di nuovo con sé i primi chiamati: tutto è narrato dal punto di vista dei discepoli, di ciò che accade loro, del percorso che loro e noi possiamo compiere per giungere a godere la bellezza della luce. Li porta su di un alto monte e fu trasfigurato davanti a loro: i monti nella Bibbia sono dimora di Dio, ma offrono anche la possibilità di uno sguardo nuovo sul mondo, colto da una nuova angolatura, osservato dall’alto, da un punto di vista inedito, il punto di vista di Dio.

La nostra comprensione, la nostra intelligenza, la nostra luce non ci bastano, le cose attorno a noi non sono chiare, la storia e i sentieri del futuro per nulla evidenti. Come Pietro e i suoi due compagni, anche noi siamo mendicanti di luce, mendicanti di senso e di cielo. E la fede che cerchiamo è «visione nuova delle cose» (G. Vannucci), «vedere il mondo in altra luce» (M. Zambrano).

Pietro ci apre la strada con la sua esclamazione straordinaria: maestro che bello qui! E vorrei, balbettando come il primo dei discepoli, dire che anch’io ho sfiorato, qualche volta almeno, la bellezza del credere. Che anche per me credere è stato acquisire bellezza del vivere. La fede viva discende da uno stupore, da un innamoramento, da un «che bello!» che trema negli occhi e nella voce. La forza del cuore di Pietro è la scoperta della bellezza di Gesù, da lì viene la spinta ad agire (facciamo, qui, subito…). Succede anche a me: la vita non avanza per ordini o divieti, ma per una seduzione. E la seduzione nasce da una bellezza, almeno intravista, anche se per poco, anche solo la freccia di un istante: il volto bello di Gesù, sguardo gettato sull’abisso di Dio. Guardano i tre, si emozionano, sono storditi: davanti a loro si è aperta la rivelazione stupenda di un Dio luminoso, bello, solare. Un Dio da godere, un Dio da stupirsene. E che in ogni figlio ha seminato la sua grande bellezza.

Venne dal cielo una nube, e dalla nube una voce: ascoltate lui. Gesù è la Voce diventata volto. Il mistero di Dio è ormai tutto dentro Gesù. E per noi cercatori di luce è tracciata la strada maestra: ascoltatelo, dare tempo e cuore alla Parola, fino a che diventi carne e vita. E poi seguirlo, amando le cose che lui amava, preferendo coloro che lui preferiva, rifiutando ciò che lui rifiutava. Allora vedremo la goccia di luce nascosta nel cuore vivo di tutte le cose, vedremo un germoglio di luce spuntare e arrampicarsi in noi. (P.Ermes Ronchi)

Nuovi orari Quaresima – Foglietto Parrocchiale

Contiene riflessioni di Ermes Ronchi sui 40 giorni di Gesù nel deserto.

QUARESIMA 2021

“Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino;
convertitevi e credete nel Vangelo.”
(Vangelo di Marco 1,12-15)

La Quaresima è tempo propizio per riscoprire il nostro legame con il Signore.

I MARTEDÌ mediteremo insieme la Passione secondo Giovanni alle ore 17.30 prima della messa nella chiesa di S. Giorgio a Nebbiuno.
Date: 23 febbraio, 2 marzo, 9 marzo, 16 marzo, 23 marzo.

I VENERDÌ celebreremo insieme la Via Crucis alle ore 17.30 prima della messa nella chiesa di S. Eusebio a Pisano.
Date: 26 febbraio, 5 marzo, 12 marzo, 19 marzo, 26 marzo.

Attenzione! Cambia il giorno delle Celebrazioni a Pisano e Corciago (vedi anche pagina Orari Messe)

12/2: CI CREDERESTI? / 3 – Incontri su vita e fede con Paolo Curtaz

VENERDI’ 12 FEB 2021

Incontri su vita e fede con Paolo Curtaz

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1° collegamento ore 20.45 al link qui sotto, introduzione; poi visione del video della conferenza di Paolo Curtaz; al termine 2° collegamento per scambio di opinioni e conclusioni, allo stesso link:

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Qui trovate il video della conferenza di Paolo Curtaz (sarà visibile a partire dalle 21 dello stesso giorno):

Mercoledì 10/2 Pisano ore 18: Vigilia Madonna di Lourdes – Unzione dei malati

Questa settimana è dedicata ai malati, non solo nel fisico ma anche nello spirito. Giovedì 11 ricorre l’anniversario della prima apparizione a Santa Bernadette della Madonna di Lourdes, che ribadì il dogma della Sua concezione senza peccato originale, e tanto fece e continua a fare per i sofferenti. Per questo motivo la settimana è segnata da riflessioni e celebrazioni particolari.

Risanaci, Signore, Dio della vita (Salmo 146)

Grande è la cura di Gesù
per tutti i malati e colpiti
da qualsiasi genere di sofferenza!
Innanzitutto guarisce la suocera di Pietro,
ma poi accoglie tutti gli ammalati
che vengono portati davanti a Lui.

11 febbraio: Santa Maria di Lourdes

La Vergine apparve ad un’umile pastorella, la giovane Bernadette Soubirous, avverandosi anche in questo caso quanto Gesù diceva, pregando il Padre suo:
« Ti ringrazio, o Padre, che hai nascoste queste cose ai prudenti e ai sapienti e le hai rivelate ai pargoli, cioè agli umili ».
Era l’alba dell’11 febbraio 1858 e Bernardette si era recata in prossimità della grotta di Massabielle, sulle sponde del torrente Gave. Su una rupe di questa grotta la Madonna le apparve vestita di bianco, col capo coperto di un velo scendente sulle spalle, i fianchi cinti d’una fascia azzurra, i piedi nudi, baciati da rose profumate, un volto celestiale.

Per quindici giorni però ritornai colà e la Signora mi apparve tutti i giorni tranne un lunedì e un venerdì, dicendomi di nuovo di avvertire i sacerdoti che facessero costruire là una cappella, di andare a lavarmi alla fontana e di pregare per la conversione dei peccatori. Le domandai più volte chi fosse, ma sorrideva dolcemente. Alla fine, tenendo le braccia levate ed alzando gli occhi al cielo, mi disse di essere l’Immacolata Concezione. – Bernadette Soubirous

XXIX GIORNATA MONDIALE DEL MALATO

Celebrazioni per l’Unità Pastorale del Vergante; durante le celebrazioni verrà amministrato il Sacramento dell’Unzione degli Infermi.

Pisano, mercoledì 10/2: ore 17:30 Rosario, ore 18:00 Santa Messa

Meina, giovedì 11/2: ore 14:30 Rosario, ore 15:00 Santa Messa

Foglietto Parrocchiale 31 gennaio – 7 febbraio (e arretrato)

Mercoledì 3 febbraio si festeggia San Biagio con messa a Pisano ore 17:30.

Sabato 6 febbraio alle ore 17:30 Fosseno festeggia la sua patrona Sant’Agata.

Foglietto Parrocchiale 17-24 gennaio

Questa volta troverete riflessioni su S. Francesco di Sales, la cui festa ricorre domenica 24. Quella sarà anche la Domenica della Parola:

“La Domenica della Parola è un’occasione speciale per raccogliere il popolo di Dio attorno alla Bibbia, come ci invita a fare papa Francesco.
Una giornata di festa e celebrazione per rimettere al centro della vita, accanto all’Eucaristia, l’ascolto della Sacra Scrittura, attraverso esperienze e momenti di
lettura, approfondimento e riflessione spirituale da vivere in comunità”

Foglietto Parrocchiale 10-17 gennaio

Riflessioni su S. Antonio Abate e le foto del nostro bellissimo presepe sotto la neve!

Foglietto Parrocchiale 3-10 gennaio (e arretrato)

Buon 2021 a tutti! Mi scuso per non aver aggiornato il sito con le Messe di Capodanno, quindi ecco il foglietto della settimana scorsa con le riflessioni di Papa Francesco.