Orario Sante Messe per la Solennità di tutti i Santi
“Rallegriamoci tutti nel Signore in questa solennità di tutti i Santi: con noi gioiscano gli angeli e lodano il Figlio di Dio.”
Lunedì 31 ottobre solennità di tutti i Santi
18.15 Corciago Santa Messa
17.00 Fosseno Santa Messa
Martedì 1 novembre Solennità di tutti i Santi
8.45 Tapigliano Viganella Santa Messa
14.30 Nebbiuno cimitero Santa Messa
Commemorazione di tutti i fedeli defunti
1 Ts 4,14; 1 Cor 15,22 Gesù è morto ed è risorto; così anche quelli che sono morti in Gesù Dio li radunerà insieme con lui. E come tutti muoiono in Adamo, così tutti in Cristo riavranno la vita.
Mercoledì 2 novembre Commemorazione dei fedeli defunti
14.30 Fosseno cimitero Santa Messa
20.30 Colazza S. Bernardo Rosario
Ritratto di San Francesco realizzato da Cimabue nella Basilica di San Francesco di Assisi – da Wikipedia
Francesco nasce ad Assisi nell’inverno del 1182 da Pietro di Bernardone e Madonna Pica, una delle famiglie più agiate della città; da giovane aspirava ad entrare nella piccola cerchia della nobiltà cittadina. Di qui la partecipazione della guerra contro Perugia ed il tentativo di avviarsi verso la Puglia per partecipare alla crociata.
Il suo viaggio, tuttavia, fu interrotto da una voce divina che lo invitò a ricostruire la Chiesa. E Francesco obbedì: Abbandonati la famiglia e gli amici, condusse per alcuni anni una vita di penitenza e solitudine in totale povertà. Nel 1209 in seguito ad una ispirazione, iniziò a predicare il Vangelo nelle città, mentre si univano a lui i primi discepoli insieme ai quali si recò a Roma per avere dal Papa l’approvazione della sua scelta di vita.
Dal 1210 al 1224 peregrinò per le piazze e le strade d’Italia e dovunque accorrevano a lui folle numerose e schiere di discepoli che egli chiamava frati e fratelli. Accolse poi la giovane Chiara, che dette inizio al secondo ordine francescano, e fondò un terzo ordine per quanti desideravano vivere da penitenti, con regole adatte ai laici.
A Greccio, in dicembre, istituisce il Presepio, una tradizione cara alla cristianità. Nel 1224 sul Monte della Verna riceve le stimmate, il segno di Cristo e della santità. Francesco è stanco ed ammalato, il peregrinare per le predicazioni l’ha provato fuori misura, viene così curato a San Damiano, ospite di Chiara e delle Sorelle. Qui compone il Cantico delle Creature opera di alta religiosità e lirismo, che contiene
tutti gli ideali dell’umiltà e della grandezza francescana.
Sentendo prossima la fine terrena, Francesco si fa portare alla Porziuncola, in Santa Maria degli Angeli, dove muore al tramonto della giornata del 3 ottobre 1226. Il 16 luglio di due anni dopo veniva dichiarato Santo dal papa Gregorio IX. È stato proclamato, assieme a santa Caterina da Siena, patrono principale d’Italia il 18 giugno 1939 da papa Pio XII.
O alto e glorioso Dio, illumina el core mio. Dame fede diricta, speranza certa, carità perfecta, humiltà profonda, senno e cognoscemento che io servi li toi comandamenti. Amen.
In occasione della festa di S. Francesco gli ordini francescani organizzano due serate nella nostra unità pastorale:
Venerdì 7 ottobre ore 21.00 – Venerazione della croce nella Chiesa di S. Michele a Massino Visconti
Venerdì 14 ottobre ore 21.00 – “Francesco d’Assisi e il Perdono” Lesa casa Parrocchiale
Sabato 01.10
Non c’è messa a Corciago
ore 20.30: Santa Messa – Processione per le vie del paese
Domenica 02.10
ore 11.15: Santa Messa – Inizio anno catechistico – Vendita torte
In occasione della Festa della Madonna del Rosario chi desidera collaborare può preparare torte e dolci da mettere in vendita dopo la Santa Messa delle ore 11.15.
Il culto del Santissimo Nome della Beata Vergine Maria che il Martirologio Romano ricorda il 12 settembre rievoca l’amore della Madre di Dio verso il Figlio. Ai fedeli viene proposta la sua figura affinché sia invocata con profonda devozione.
Il culto si diffuse nel corso dei secoli in tutta la Chiesa. Nel 1513 Papa Giulio II concesse alla Spagna una festa in onore del nome di Maria. San Pio V la soppresse ma Sisto V la ripristinò nel 1671. Dopo la vittoria riportata nel nome di Maria contro i Turchi da Giovanni Sobieski, re di Polonia, Innocenzo XI il 12 settembre 1683 estese questa festa a tutta la Chiesa, fissandola alla domenica fra l’Ottava della Natività. Fu infine Pio X a riportarla definitivamente al 12 settembre.
La Natività della Beata Vergine Maria è la festa liturgica che ricorda la nascita di Maria e che si celebra l’8 settembre.
Nella tradizione agricola il ricordo della nascita di Maria coincide con il termine dell’estate e dei raccolti.
La festa è nata dapprima in Oriente; è stata introdotta nella chiesa d’Occidente dal papa Sergio I. In particolare la devozione verso la natività di Maria si sviluppò nella diocesi ambrosiana, dove risulta attestata fin dal X secolo.
Espressione di questa devozione è lo stesso Duomo di Milano, consacrato da San Carlo Borromeo il 20 ottobre 1572 e dedicato a Maria Nascente (Mariae Nascenti,
come appare scritto sulla facciata).
L’Ascensione di Gesù al Cielo è la grandiosa conclusione della permanenza visibile di Dio fra gli uomini, preludio della Pentecoste, inizia la storia della Chiesa e apre la diffusione del Cristianesimo nel mondo.