8/12: Immacolata Concezione di Maria

Lourdes
Nebbiuno, (c) parrocchienebbiuno

[764] Nella tradizione della Chiesa, il comune senso della fede ha sempre riconosciuto in Maria una incomparabile innocenza e santità. A poco a poco è arrivato ad acquisire anche la certezza della sua esenzione dal peccato originale. Finalmente nel 1854 il papa Pio IX ha definito solennemente: «La beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per singolare grazia e privilegio di Dio Onnipotente e in vista dei meriti di Gesù Cristo, salvatore del genere umano, è stata preservata immune da ogni macchia di peccato originale». Ai nostri giorni il concilio Vaticano II, oltre l’esenzione dal peccato originale, ha sottolineato che Maria fin dall’inizio è stata adornata «degli splendori di una singolarissima santità».

Maria è figlia di Adamo e nostra sorella, congiunta «con tutti gli uomini bisognosi di essere salvati». Anche lei è redenta da Cristo, ma «redenta in modo ancor più sublime». Non viene tirata fuori dal fango come noi; è preservata dal cadervi. In lei rifulge maggiormente il primato della grazia di Dio: tutti «sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, in virtù della redenzione realizzata da Cristo Gesù» (Rm 3,24).

Tuttavia, come una melodia può risuonare solo nell’orecchio e nel cuore di chi ascolta, così la grazia ha bisogno della nostra libera corrispondenza nella concretezza e nella storicità dell’esistenza; esige di essere accolta nella fede che agisce mediante la carità. Maria ha avuto il suo personalissimo cammino di fede e di carità: «Ha percorso il suo pellegrinaggio di fede e ha serbato fedelmente la sua unione col Figlio fino ai piedi della croce». È cresciuta anche lei nella santità. Libera dal peccato originale e gratificata di doni eccezionali, ha progredito con passo spedito. Non ha conosciuto ritardi e deviazioni come noi; non ha commesso peccati personali. A ragione il popolo cristiano la venera come la “tutta santa”.

«Tu hai preservato la Vergine Maria da ogni macchia di peccato originale, perché, piena di grazia, diventasse degna Madre del tuo Figlio. In lei hai segnato l’inizio della Chiesa, sposa di Cristo senza macchia e senza ruga, splendente di bellezza»

(Catechismo degli Adulti, 764-766)

6/11 Tapigliano: Festa S. Leonardo

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Parrocchia di S. Leonardo e S. Agata – Tapigliano –

Festa di San Leonardo  domenica 6 novembre 2016

Ore 8.45 santa messa e offerta dei ceri

4/10: San Francesco D’Assisi Patrono d’Italia – Manifestazioni

san_francescoRitratto di San Francesco realizzato da Cimabue nella Basilica di San Francesco di Assisi – da Wikipedia

Francesco nasce ad Assisi nell’inverno del 1182 da Pietro di Bernardone e Madonna Pica, una delle famiglie più agiate della città; da giovane aspirava ad entrare nella piccola cerchia della nobiltà cittadina. Di qui la partecipazione della guerra contro Perugia ed il tentativo di avviarsi verso la Puglia per partecipare alla crociata.

Il suo viaggio, tuttavia, fu interrotto da una voce divina che lo invitò a ricostruire la Chiesa. E Francesco obbedì: Abbandonati la famiglia e gli amici, condusse per alcuni anni una vita di penitenza e solitudine in totale povertà. Nel 1209 in seguito ad una  ispirazione, iniziò a predicare il Vangelo nelle città, mentre si univano a lui i primi discepoli insieme ai quali si recò a Roma per avere dal Papa l’approvazione della sua  scelta di vita.

Dal 1210 al 1224 peregrinò per le piazze e le strade d’Italia e dovunque accorrevano a lui folle numerose e schiere di discepoli che egli chiamava frati e fratelli. Accolse poi la giovane Chiara, che dette inizio al secondo ordine francescano, e fondò un terzo ordine per quanti desideravano vivere da penitenti, con regole adatte ai laici.

A Greccio, in dicembre, istituisce il Presepio, una tradizione cara alla cristianità. Nel 1224 sul Monte della Verna riceve le stimmate, il segno di Cristo e della santità. Francesco è stanco ed ammalato, il peregrinare per le predicazioni l’ha provato fuori misura, viene così curato a San Damiano, ospite di Chiara e delle Sorelle. Qui compone il Cantico delle Creature opera di alta religiosità e lirismo, che contiene
tutti gli ideali dell’umiltà e della grandezza francescana.

Sentendo prossima la fine terrena, Francesco si fa portare alla Porziuncola, in Santa Maria degli Angeli, dove muore al tramonto della giornata del 3 ottobre 1226. Il 16 luglio di due anni dopo veniva dichiarato Santo dal papa Gregorio IX. È stato proclamato, assieme a santa Caterina da Siena, patrono principale d’Italia il 18 giugno 1939 da papa Pio XII.

O alto e glorioso Dio, illumina el core mio.
Dame fede diricta, speranza certa,
carità perfecta, humiltà profonda,
senno e cognoscemento che io servi li
toi comandamenti. Amen.

In occasione della festa di S. Francesco gli ordini francescani organizzano due serate nella nostra unità pastorale:
Venerdì 7 ottobre ore 21.00 – Venerazione della croce nella Chiesa di S. Michele a Massino Visconti

Venerdì 14 ottobre ore 21.00 – “Francesco d’Assisi e il Perdono” Lesa casa Parrocchiale

Colazza sabato 3/9: Festa Madonna della Guardia

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Sabato 3 alle ore 20.30: Santa Messa nella chiesa di San Bernardo.

Seguirà la processione alla Cappella della Madonna della Guardia.

In caso di tempo brutto la processione sarà sospesa.

Fosseno 15 agosto: Assunzione di Maria

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(c) parrocchienebbiuno.com

Fosseno
Chiesa di S. Leonardo e S. Agata
Lunedì 15 agosto ore 20.30
S. Messa e Processione

Festa di S. Giorgio, Nebbiuno

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Nel weekend 23-24 aprile si terrà a Nebbiuno la Festa di San Giorgio e Santa Croce.

Sabato 23 aprile
Ore 20.30:
Santa Messa animata dai ragazzi di IV e V el.
Ore 21.15:
Processione per le vie del paese

Domenica 24 aprile
Ore 11.15:
Santa Messa animata dai ragazzi di III el.
Ore 12.00:
Vendita torte
Ore 12.30:
Pranzo presso il Circolo di Tapigliano
(Prenotarsi entro lunedì 19 aprile)

Menù del pranzo al circolo:

Affettati misti
Risotto al prosecco
Arrosto di spalla di vitello con patate al forno
Torta di mele
Acqua, vino della casa e caffè
Costo: € 20.00

(Immagine: mosaico del frontone della Chiesa di S. Giorgio Martire a Nebbiuno, (c) Paola Cartoceti)

Parrocchia S. Agata di Fosseno

01 - S.Agata

(c) Marta Lazzari